In Cina i premi di Compassion in World Farming

A diversi produttori avicoli cinesi sono stati assegnati una serie di riconoscimenti del Good Egg and Chicken Production Awards, il premio per il benessere animale dell’organizzazione Compassione in World Farming.

Il premio viene assegnato ai produttori che si stanno impegnando in modo significativo per migliorare il benessere delle galline ovaiole, rispondendo ad alcuni requisiti fondamentali. Tra questi più spazio a disposizione (con una densità massima inferiore o uguale a 9 animali per metro quadro), l’impegno a porre fine all’uso dei sistemi in gabbia, la fornitura di un ambiente adatto (compreso il controllo della temperatura e una buona qualità dell’aria), un nido ogni 4-6 ovaiole, nessun arricchimento artificiale e altri requisiti relativi alla sicurezza alimentare.

I premi assegnati vanno da 1 stella (requisiti di base soddisfatti) a 5 stelle, a seconda del numero di criteri di benessere supplementari soddisfatti attualmente o in base all’intenzione di soddisfarli entro 5 anni. Questi criteri aggiuntivi includono l’arricchimento ambientale interno, l’aumento dello spazio, l’uso di razze dual purpose e l’abolizione del debeccaggio.

Uno dei premi Good Egg Production è andato alla Greenay Farm Lvduole Agriculture Co. Ltd di Pechino che ha raggiunto le 5 stelle per il lavoro fatto in tema di arricchimento ambientale interno e aumento dello spazio a disposizione in un ambiente free-range. Inoltre l’allevamento usa galline dual-purpose e ha abilito il taglio del becco. Fondata nel 2011, l’azienda è stata premiata per l’eccellente lavoro fatto con le università, gli istituti di ricerca e con il China Livestock Poultry e per aver utilizzato le moderne tecnologie produttive per affrontare varie questioni.

Tra i vincitori del premio Good Chicken Production figura la Broiler Farms of Hubei CP Co Ltd cui è stato assegnato il riconoscimento 3 stelle per l’aumento dello spazio a disposizione e l’applicazione di una densità di massima di 30 kg per metro quadrato. L’azienda, che si occupa di produzione di mangimi, riproduttori, incubazione e macellazione, ha due stabilimenti di trasformazione del mangime, 8 allevamenti di riproduttori con capacità di riproduzione di 500.000 capi all’anno. Possiede inoltre 26 allevamenti di broiler commerciali per un totale di 37 milioni di capi all’anno. L’azienda si è impegnata ad attuare uno specifico piano sanitario per le zampe.

Fonte Poultry World