In aumento le esportazioni brasiliane di maiale

Dopo lo scandalo che ha coinvolto il settore della trasformazione delle carni del Brasile, la Russia, uno dei mercati d’esportazione più importanti per il paese sudamericano, ha continuato a mostrare fiducia nei suoi sistemi di produzione; tuttavia le vendite in Cina e Hong Kong stanno riprendendo con lentezza. Lo riporta l’Associazione brasiliana per le proteine animali (ABPA).

Ad aprile il volume totale delle esportazioni di suini, comprese le carni fresche e i prodotti trasformati, è sceso del 17% rispetto allo stesso mese del 2016. Il valore delle vendite, tuttavia, è stato superiore di quasi il 19%. I dati annuali mostrano un aumento del volume dell’1,5%. Ma anche le entrate sono aumentate: nel periodo gennaio-aprile sono passate dai 385,6 milioni del 2016 ai 534,9 milioni di dollari del 2017.

L’amministratore delegato ABPA, Francisco Turra, ha affermato che la Russia, principale destinazione per la carne di maiale brasiliana, ha confermato la propria fiducia nel settore, a dispetto delle accuse di corruzione e di problemi di sicurezza alimentare rivelata dall’indagine “Weak Flesh”. Nei primi 4 mesi dell’anno, infatti, la Russia ha aumentato le richieste di prodotti suinicoli brasiliani del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e attualmente rappresenta poco più del 40% delle esportazioni di carni suine totali del Brasile.

Anche l’Argentina ha aumentato le importazioni di carni suine dal Brasile raggiungendo, nei primi quattro mesi di quest’anno, le 12.600 tonnellate metriche.

Sebbene gli embarghi imposti, tra gli altri, da Cina e da Hong Kong siano stati recentemente rimossi, le esportazioni verso queste destinazioni stanno riprendendo lentamente. Tra gennaio e aprile le vendite a Hong Kong sono scese del 19% e quelle verso la Cina del 4%.

Secondo il vicepresidente di ABPA, Ricardo Santin, il lento recupero di questi mercati è stato esacerbato dalle vacanze di Pasqua, mentre per maggio sono previsti dati risultati più incoraggianti.

Questa settimana, nel corso dell’evento Expomeat che si è tenuto a San Paolo del Brasile, Turra è stato premiato con il Premio Carne Forte, un riconoscimento per la difesa fatta nei confronti del settore zootecnico del Brasile, e per il sostengo fornito a tutta l’industria.

Fonte WattAgNet