In aumento la produzione avicola degli Stati Uniti

Secondo Sanderson Farms, uno dei principali produttori avicoli USA, la produzione di polli del paese, già ai massimi storici, aumenterà ulteriormente, soprattutto grazie ai suoi nuovi impianti di lavorazione previsti dal Texas al Tennessee. Secondo l’azienda, che dal 1993 ha costruito 7 nuovi stabilimenti, la produzione dell’industria aumenterà del 3% annuo dal 2019 fino al 2021.

L’impianto del valore di 300 milioni di dollari di Costco, nel Nebraska, quando entrerà in funzione nell’aprile 2019, produrrà circa 100 milioni di galline all’anno, fornendo a circa un terzo dei suoi negozi 2 milioni di polli alla settimana.

E anche Tyson Foods, una delle più grandi aziende alimentari del mondo, il prossimo anno, aprirà un nuovo stabilimento nel Tennessee occidentale. Tutto ciò contribuirà a soddisfare la crescente domanda statunitense.

Per oltre vent’anni gli americani hanno mangiato più pollo che qualsiasi altra carne, ma la domanda è ulteriormente cresciuta negli ultimi anni. Le recenti cifre del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti prevedono un consumo pro capite di 42 kg di pollo all’anno.

Il forte aumento è confermato anche dai risultati trimestrali di ieri di Tyson Foods che ha registrato una crescita record nel trimestre, trainata in particolare dai cibi preparati. I risultati del primo trimestre mostrano un utile netto di 1,631 miliardi di dollari, vale a dire 4,40 dollari per azione, rispetto ai 594 milioni di dollari dell’anno precedente. Le entrate nette di Tyson sono aumentate dell’11,4% arrivando a 10,23 miliardi di dollari: questo valore ha sorpreso anche gli analisti che si aspettavano una cifra appena al di sotto dei 10 miliardi.

Secondo Bloomberg, ulteriori aumenti di guadagni sono previsti anche per altre importanti aziende avicole statunitensi come Pilgrim’s Pride Corp.

Fonte Poultry World