Il virus dell’influenza aviaria può persistere negli stivali e nella lettiera

Gli allevatori non dovrebbero dare per scontato che i disinfettanti utilizzati nell’acqua per lavare gli stivali all’esterno del capannone, siano efficaci anche contro l’influenza aviaria. Lo ha rivelato uno studio dell’Università della California-Davis.

I ricercatori hanno infatti condotto un’indagine sulle pratiche di biosicurezza applicate in California e ne hanno utilizzato le informazioni per progettare esperimenti finalizzati a verificare l’efficacia contro l’influenza aviaria dei disinfettanti utilizzati per pulire gli stivali. Hanno inoltre valutato la longevità dei virus dell’aviaria in condizioni diverse.

Sorprendentemente“, dicono, l’ammoniaca quaternaria e l’ammoniaca quaternaria plus a base di glutaraldeide non hanno eliminato dagli stivali particelle del ceppo altamente patogeno H5N8 o quello a bassa patogenicità H6N2. Tuttavia, un disinfettante granulato a base di cloro è stato in grado di distruggere il virus.

Per valutare la longevità dei virus dell’influenza aviaria hanno infettato con gli stessi due ceppi di influenza aviaria diversi campioni di lettiera provenienti da allevamenti commerciali di broiler e di tacchini. Le particelle di H5N8 in vivo nelle feci delle ovaiole sono rimaste attive per almeno 96 ore, rispetto alle meno di 60 ore di permanenza delle stesse particelle nelle lettiere di broiler e tacchini. Tuttavia, i virus a bassa patogenicità dell’H6N2 persistevano per meno di 24 ore in tutti i diversi substrati.

Questi risultati possono aiutare i produttori a determinare trattamenti più efficaci per distruggere i virus dell’influenza aviaria nelle lettiere. La ricerca è stata pubbicata sul numero di marco 2017 di Avian Diseases.

Fonte Poultry Health Today