Il valore del pellet per l’alimentazione dei suini

E’ già noto che nei suinetti e nei suini in accrescimento i pellet di mangime completo hanno un effetto positivo sugli indicatori di performance, come il guadagno megio giornaliero (ADG) e il rapporto di conversione alimentare (FCR). Finora, tuttavia, esistevano solo alcuni riferimenti sugli effetti del pellet sui singoli cereali.

Presso il Centro di ricerca di Arvalis (Institut du Végétal in Villerable) sono quindi stati condotti alcuni test con l’obiettivo di valutare la digeribilità energetica nei suinetti e nei suini in accrescimento. Sono stati inizialmente testati 4 mangimi completi a base di cereali, somministrati sia in forma di farina che in forma di pellet. Tre di questi erano composti solo di un cereale, grano, orzo o mais. L’ultimo era composto da una miscela di 3 cereali in proporzioni simili.

In entrambi i test il pellet ha notevolmente migliorato la digeribilità energetica, sia nei suinetti che nei suini in accrescimento. Il test è tuttavia stato influenzato dalla fase di vita degli animali e la risposta è stata differente nel caso in cui il mangime in forma di pellet fosse somministrato subito dopo lo svezzamento o in fase di crescita.

Nelle diete in pellet a base di orzo, per esempio, la digeribilità energetica si è rivelata significativamente più alta nei suini in accrescimento. I risultati con i suinetti hanno dimostrato che l’effetto positivo del pellet con mangimi a base di mais e orzo, non si presentava se l’alimentazione era in forma mista (miscela di 3 cereali). Per i suinetti, in relazione a tutti i cereali, l’alimentazione in pellet migliorava notevolememte la digeribilità energetica (+ 1,1%). L’aumento era particolarmente evidente per i mangimi a base di orzo (+ 1,6%) o mais (+ 1,9%), il che si è tradotto in un aumento del contenuto di energia digeribile rispettivamente di 89 e 106 kcal materia per kg a secco.

Per i suini in fase di crescita la digeribilità energetica dei mangimi in pellet è significativamente migliorata (2,4%). Quindi, il pellet tende a migliorare il valore degli alimenti a base di frumento, mais e orzo rispettivamente del 2,3%, 2,1% e 2,2%, ma senza alcun effetto statisticamente significativo. L’effetto osservato è stato, tuttavia, significativo con i mangimi a base di orzo (+ 3,1%), che equivale a un incremento di 136 kcal di energia digestivo degli alimenti per kg di sostanza secca.

Lo scopo di un ulteriore studio era valutare la digeribilità ileale standardizzata di proteine e amminoacidi del mangime miscela (25,8% di ciascun cereale), somministrato in farina o pellets. La digeribilità media delle proteine degli alimenti con tre cereali, è passata dal 83,7% al 85,9% in caso di mangime pellettizzato. Il pellet ha anche significativamente migliorato la digeribilità della del 1,5% rispetto alla miscela in forma di farina.

Per tutti gli amminoacidi, la valorizzazione è stata dell’88,7% nella forma di farina e dell’89,8% nella forma in pellet, e si è assistito a un miglioramento di treonina, valina e triptofano (rispettivamente + 1,2%; + 1,7% e + 1,9%) oltre che di metionina e cisteina (+ 1,0%).

Fonte All About Feed