Il sistema di reti di epidemio-sorveglianza e il ruolo del veterinario aziendale

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2018 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Salute 7 dicembre 2017 sul “Sistema di reti di epidemio-sorveglianza, compiti, responsabilità e requisiti professionali del veterinario aziendale”.

Il Decreto, entrerà in vigore il 15 febbraio 2018, e sarà pienamente operativo all’emanazione di un Manuale operativo a cura della Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, da adottarsi entro 180 giorni dall’entrata in vigore, sentite le Regioni e le Province autonome, e tenendo conto dei sistemi informativi regionali, ove esistenti.

Con questo Decreto si completa il mosaico dell’epidemio-sorveglianza nazionale, inserendo le informazioni sanitarie del Veterinario Aziendale, il libero professionista che rappresenta una fonte importante di dati epidemiologici. I dati verranno informatizzati nella Banca Dati Zootecnica Nazionale (BDN, presso l’IZS di Teramo), a vantaggio delle produzioni di origine animale, della programmazione dei controlli veterinari ufficiali e della categorizzazione degli allevamenti.

Il veterinario aziendale inserisce nel Sistema informativo le informazioni sulla gestione sanitaria dell’allevamento presso il quale opera, sull’attività sanitaria svolta, gli accertamenti eseguiti e i trattamenti farmacologici prescritti ed effettuati (Allegato 1 del Decreto). Le autorità competenti sono tenute a considerare la qualità e completezza dei dati presenti per semplificare e meglio programmare i controlli ufficiali e assicurare una più efficace categorizzazione del rischio della azienda.