Il retail può educare ed ispirare i consumatori

Secondo una ricerca di AHDB Beef & Lamb il settore della trasformazione e quello del retail potrebbero avere un ruolo importante nel guidare e ispirare i consumatori in merito al consumo di carne rossa.

Secondo la ricerca, la “seconda etichetta” e il materiale presente presso il punto di vendita, possono aiutare a superare l’incertezza della gente su come cucinare un particolare pezzo di carne, e fornire quindi ispirazioni proprio al momento dell’acquisto, stimolando le vendite e creando quindi un beneficio per entrambi i settori, oltre ovviamente a presentare ai clienti nuove idee che rispondono ai mutevoli stili di vita.

Sempre dalla stessa ricerca è emerso che le informazioni acquisite presso punto di vendita sono particolarmente apprezzate dai consumatori più giovani. Dopo aver fatto l’acquisto di carne di manzo, di agnello o di maiale, la metà dei consumatori della fascia compresa tra i 18 e i 34 anni, si sono dimostrati propensi a leggere le informazioni sull’etichettatura secondaria. I tempi e le istruzioni di cottura erano tra le indicazioni più apprezzate. Ma anche le idee e le ricette sono state considerate un valore aggiunto.

Mike Whittemore, responsabile del settore sviluppo prodotto e commercio di AHDB Beef & Lamb ha detto che è stata fatta questa “ricerca dettagliata, per capire se le informazioni presso i punti di vendita o nelle etichette secondarie, svolgono un ruolo al momento della scelta della carne, o se sono solo una distrazione. E’ stato quindi interessante notare che le ricette e le informazioni di cottura sono considerate di valore e che i consumatori le ricercano, dato che non sono più sicuri come una volta delle loro capacità di preparazione dei piatti. Questo sentimento è particolarmente diffuso tra i consumatori più giovani. Per fare della carne la portata principale, i giovani devono avere le competenze e le conoscenze adeguate per cucinarla. Hanno inoltre bisogno di sapere come possono essere utilizzati determinati tagli per inserirli nel loro stile di vita e i punti di vendita sono in grado di fornire queste informazioni”.

I principali risultati della ricerca sono:

  • l’etichettatura secondaria può influenzare pesantemente le decisioni di acquisto di carne rossa, soprattutto tra i consumatori più giovani (18-34 anni di età);
  • i consumatori più giovani non hanno le abilità e la fiducia necessarie a cuocere alcuni prodotti, e queste difficoltà possono essere superate mediante l’etichettatura secondaria;
  • istruzioni di cottura semplici, idee che ispirino la realizzazione di piatti, e anche le ricette complete offrono la migliore opportunità per educare i consumatori e aumentare le vendite di carni rosse;
  • l’etichettatura secondaria ha un impatto molto forte e può dirottare la scelta verso tagli nuovi o sconosciuti.

La posizione ottimale per l’etichettatura secondaria è il lato inferiore destro sulla parte anteriore della confezione MAP, che è il tipo di confezionamento preferito dai consumatori

Fonte WattAgNet