Il Rapporto sull’attività del 2016 svolta dal Rasff

Il Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) ha appena pubblicato il Rapporto relativo all’attività svolta nel 2016.

L’anno scorso attraverso, il Rasff sono state trasmesse 2.993 notifiche, di cui 847 alert, 378 informazioni per il follow-up, 598 informazioni che non richiedono un intervento, e 1.170 respingimenti alla frontiera. Queste notifiche hanno dato origine a 7.288 segnalazioni di follow-up, che rappresentano una media di 2,4 follow-up per notifica.

Per gli alert questa media aumenta fino a 5,5 follow-up per notifica. Rispetto al 2015, il numero di alert, che di fatto implicano un grave rischio per la salute in relazione ad un prodotto che circola sul mercato, è aumentato del 9% con il 16% di follow-up trasmesso.

Le cifre globali indicano, rispetto al 2015, una riduzione dell’1,8% delle notifiche generali, ma un aumento del 17,5% delle segnalazioni di follow-up, con un incremento complessivo dell’11,1%. Dal 2011 numero dei respingimenti alla frontiera risulta in calo, eccetto che per il 2015. L’aumento delle informazioni (sia dei follow-up che in generale) è invece stato significativo per il terzo anno consecutivo, in contrasto con il numero decrescente in altre categorie di notifica. Ciò dimostra che i membri del Network stanno concentrando progressivamente i loro sforzi nei casi in cui i rischi gravi relativi ai prodotti immessi sul mercato, richiedono un’azione rapida, aumentando così l’efficienza del Sistema.

Nella relazione e nei grafici non sono incluse le notizie RASFF trasmesse internamente alla rete. Nel 2016 questo tipo di notizie sono state 20 e 163 i follow-up. L’aumento significativo dei follow-up, significa che le informazioni trasmesse come notizie RASFF sono aumentate del 65% rispetto al 2015.

Nel 2016 sono state conteggiate 205 notifiche respinte, vale a dire le segnalazioni che la Commissione europea ha deciso di non caricare sul Sistema perché, dopo la valutazione, non rispettavano i requisiti richiesti per la procedura di notifica. Si tratta di un aumento del 130% rispetto al 2015. Ciò può essere spiegato attraverso l’applicazione della nuova procedura.

Fonte Rasff