Il primo rapporto sui sistemi di sorveglianza dell’antimicrobico resistenza

La World Health Organization ha pubblicato sul proprio sito il primo rapporto del “Global Antimicrobical Surveillance system (GLASS)” il Sistema di sorveglianza dell’antibiotico resistenza coordinato dalla WHO, che ha come obiettivo contribuire alla lotta all’antibiotico-resistenza sostenendo la sorveglianza a livello globale con un approccio standardizzato per la raccolta e l’analisi dei dati.

Al Sistema di sorveglianza GLASS hanno già aderito 52 Paesi. e per questo primo rapporto hanno inviato informazioni sui loro sistemi nazionali di sorveglianza circa 40 nazioni, mentre 22 hanno fornito dati sui livelli di resistenza antimicrobica.

Dai dati, pubblicati nel rapporto viene confermata la presenza di alti livelli di resistenza nei confronti di alcune infezioni batteriche, sia in Paesi ad alto che a basso reddito: i batteri più resistenti sono E. coli, K. pneumoniae, S. aureus, S. pneumoniae e Salmonella spp. con ampie differenze nella percentuale di resistenza tra i vari Stati.

Il report è un primo importante step che migliora la comprensione dell’estensione della sorveglianza dell’antimicrobico resistenza. Inoltre è vitale per capire se stiamo affrontando bene una delle principali sfide della salute pubblica mondiale” ha spiegato Carmem Pessoa-Silva, che coordina il Sistema presso la WHO.

I dati presenti nel rapporto variano profondamente in termini di qualità e completezza. In alcuni paesi la sfida maggiore è la costruzione del proprio sistema nazionale di sorveglianza, anche a causa di carenza di personale, fondi e infrastrutture.

GLASS aiuta anche a standardizzare il modo in cui i paesi raccolgono i dati e permette di definire un quadro più completo sui trend e i pattern dell’antibiotico resistenza.

Fonte WHO