Il primo alimento per suinetti con olio di insetti

In Olanda è stato messo in commercio un prodotto contenente olio di insetti. Il mangime, destinato ai suinetti, ha il grande potenziale di ridurre i batteri, prevenire la diarrea e migliorare l’assunzione di cibo.
Coppens Animal Feed e Protix, le società che hanno portato avanti il progetto di ricerca e commercializzazione, sono molto orgogliose del fatto che la loro collaborazione abbia portato ad un traguardo importante: una formulazione di mangimi con olio di insetto, adatto ai suini in fase di svezzamento.

Protix è un produttore di olio e proteine provenienti da insetti e ha fornito l’ingrediente a Coppens, che elabora ulteriormente un mangime pellettato commerciale. Per Coppens, la sostenibilità, l’economia circolare e l’innovazione sono valori importanti, e da qui è nato l’interesse per nuovi ingredienti da utilizzare nei mangimi, tra cui l’olio di insetti. Ad Kemps, responsabile del progetto presso Coppens ha spiegato che “temi come la riduzione degli antibiotici, le questioni ambientali, per esempio il riutilizzo di rifiuti, e il benessere degli animali sono fattori importanti della catena alimentare e nel settore dell’alimentazione degli animali abbiamo bisogno di osservarli con attenzione. Per quanto riguarda l’alimentazione animale, abbiamo notato che gli allevatori sono molto interessati a tornare alla natura, e fornire una dieta che assomigli in parte a una dieta primordiale. Di cosa gli animali hanno bisogno e quali nuovi ingredienti possiamo aggiungere o utilizzare per sostituire ingredienti meno sostenibili? Questo è ciò a cui noi stiamo guardando e, dalle risposte dei nostri allevatori, abbiamo notato che per loro è logico utilizzare gli insetti per alimentare il bestiame“.

Tarique Arsiwalla, fondatore di Protix spiega di avere ” iniziato la nostra collaborazione con Coppens circa 3 anni fa e questo ha portato al lancio di un prodotto commerciale. Il primo lotto di mangimi è stato lanciato all’inizio di quest’anno, e da allora circa 15 allevatori dei Paesi Bassi hanno iniziato ad usarlo per i loro suinetti. L’olio insetto è composto da larve di mosca nero soldato e Protix aveva messo a punto il metodo di allevamento, la produzione e la lavorazione di questi insetti fin dal 2009, anno della fondazione della società“.

Rispetto ad altre specie di insetti d’allevamento, le mosche nero soldato potrebbero risultare più difficile da allevare, ma sono molto efficienti nel convertire avanzi organici in valore come proteine e olio. L’olio di insetto contiene un’alta percentuale di acido laurico, noto per le sue proprietà antimicrobiche che permettono di tenere sotto controllo batteri gram-negativi (ad esempio lo Streptococcus o il Clostridium). Inoltre, l’acido laurico ha un rilascio rapido e lento, il che significa che viene rilasciato durante l’intero tratto intestinale.

Prima di lanciare il prodotto sul mercato, Coppens ha effettuato diverse prove per testare la nuova formulazione. Gli allevatori di solito apprezzano l’idea di diete sostenibili, ma alla fine sono necessari fatti che dimostrino che la produzione e la salute possono essere migliorati. Il nutrizionista di Coppens, Joris van Iersel, è stato molto coinvolto in questi studi e spiega che “i primi risultati raggiunti nella fattoria di un cliente, hanno mostrato che i suinetti cui è stata somministrata la dieta con olio di insetto hanno registrato un aumento del 12% in termini di assunzione di cibo, rispetto alla dieta di controllo. I dati sono stati raccolti tra l’età dello svezzamento (21 giorni) e 14 giorni dopo. Un maggiore tasso di alimentazione porta a stomaco più pieno, quindi una migliore salute dell’intestino e una minore incidenza di diarrea. Anche se la crescita è risultata simile tra i diversi gruppi, così come il tasso di conversione alimentare, l’assunzione di cibo più alta è stato il fattore più importante. Inoltre, dato che per i suini lo svezzamento è un periodo particolarmente sensibile, deve essere evitata una grande variazione nella razione alimentare e i suinetti devono essere alimentati con ingredienti che facili da digerire“.

Un altro recente studio stato al centro di ricerca suinetti di Coppens ha analizzato gli effetti di un periodo più lungo di somministrazione dell’olio di insetto, che è stato dati fino fino a 42 giorni dopo lo svezzamento.

Fonte All About Feed