Il pollame entra nell’agenda dei colloqui per il NAFTA

La richiesta che il Canada acquisti più polli e uova dagli Stati Uniti è un elemento chiave del quinto round di negoziazioni sul NAFTA (il North American Free Trade Agreement, l’Accordo nordamericano per il libero scambio) che si sta tenendo a Messico City. I colloqui fanno seguito ad una nuova serie di proposte statunitensi, mirate all’espansione delle opportunità di mercato nei confronti di alcuni prodotti agricoli statunitensi verso i paesi NAFTA, in modo che siano considerate equivalenti alle opportunità offerte alle esportazioni straniere verso il mercato statunitense.

Il documento che contiene le richieste, “Riepilogo degli obiettivi per la rinegoziazione del NAFTA“, prevede l’eliminazione delle rimanenti tariffe canadesi sulle importazioni di prodotti lattiero-caseari, pollame e uova provenienti dagli Stati Uniti. Il nuovo elemento è stato l’introduzione delle parole “pollame e prodotti a base di uova“, che non erano stati inclusi nella prima serie di obiettivi statunitensi NAFTA di luglio.

Sebbene i funzionari siano rimasti a bocca aperta, secondo la pubblicazione Agri-Pulse è chiaro che gli Stati Uniti chiedono che il Canada apra completamente i propri mercati alle esportazioni statunitensi di pollo, tacchino e uova.

Protetto da un particolare sistema di quote, basato su prezzi artificialmente elevati per sostenere gli agricoltori locali, il mercato canadese è considerato piuttosto attraente. Il Canada prevede un contingente tariffario di circa 86.000 tonnellate per il pollo americano. Qualunque grammo ulteriore viene sottoposto a tariffe superiori al 250%.

La US National Turkey Federation ha dichiarato di aver sostenuto un maggiore accesso al mercato canadese per i prodotti tacchino degli Stati Uniti, ma la posizione canadese è ancora piuttosto rigida: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha descritto il precedente accordo NAFTA come “il peggiore di sempre” e richiederà tempo per i negoziati.

Il prossimo ciclo di conferenze si svolgerà a Montreal a fine gennaio.

Fonte Poultry World