Il più grande impianto avicolo del Qatar

Dar Al Rayan Investment Co, ha annunciato che è stato progettato un’azienda avicola di portata eccezionale e che, secondo il Doha News, fornirà una grande spinta alla produzione nazionale di pollo e uova. Il complesso avrà una capacità produttiva annua pari a 70.000 tonnellate di carne di pollo e 250 milioni di uova. La nuova società, chiamata Al Rayan Poultry, si svilupperà su 15 milioni di metri quadrati di terreni in tutto il Qatar, incluse aziende del sud del paese, della regione Al Waab e nel nord. Inoltre è prevista la costruzione di un mangimificio per fornire tutti i produttori avicoli del paese.

In una dichiarazione, Mohammed Hussein Al Ali, un funzionario dell’azienda, ha specificato che “il nostro obiettivo non è solo costruire un allevamento di pollame, ma creare un intero ecosistema che supporti la produzione interna di prodotti avicoli. Si prevede infatti la fornitura di parent in grado di sostenere e incoraggiare piccole unità produttive del paese, che a lungo andare contribuiranno in modo significativo all’economia e alla sicurezza alimentare nazionale“.

Da anni il Qatar vuole stimolare la produzione interna di pollame. Nel 2014, il governo ha annunciato i piani per costruire un nuovo complesso avicolo, magari con capitale pubblico e privato. Ma all’inizio del 2015, il progetto è stato messo da parte. Tuttavia, alcuni mesi dopo, il ministero dell’economa del paese ha assegnato a Dar Al Rayyan un finanziamento di 1,3 miliardi di Riyal per la realizzazione di un allevamento di pollo. Al momento non è stata indicata la data di completamento del complesso avicolo, ma il progetto ha assunto negli ultimi mesi, una nuova importanza dato che il Qatar sta cercando di diventare autosufficiente.

I diversi ministeri hanno infatti dovuto correre ai ripari dopo che lo scorso giugno alcuni partner come l’Arabia Saudita, l’Egitto, gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein hanno interrotto i rapporti commerciali per motivi politici. Da allora, l’Emirato ha invitato i cittadini a utilizzare la crisi come un’opportunità di crescita. “Stiamo aprendo la nostra economia alle iniziative, agli investimenti, alla produzione di alimenti, alla medicina e, in ultima analisi, ad attività che aiutino diversificare le nostre fonti di reddito“, ha dichiarato Sheikh Tamim durante un incontro nazionale a luglio.

Fonte The Poultry Site