Il piano di riduzione antibiotici del British Poultry Council

Il British Poultry Council ha pubblicato il suo Rapporto 2018 sullo Stewardship degli antibiotici che mette in risalto i significativi risultati ottenuti dal settore della carne avicola in termini di salute e benessere degli animali, anche attraverso un uso responsabile degli antibiotici e la salvaguarda della loro efficacia lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Secondo il nuovo rapporto, l’attenzione del settore avicolo britannico ha contribuito a raggiungere: una riduzione dell’82% dell’uso totale di antibiotici negli ultimi sei anni (2012-2017); una riduzione del 91% nell’uso di fluorochinoloni (antibiotici di importanza critica per la salute umana) negli ultimi sei anni (2012-2017); una riduzione del 39,36% nell’uso totale di antibiotici nell’ultimo anno (2016-2017).

John Reed, presidente del British Poultry Council, ricorda che la carne avicola rappresenta la metà di tutta la carneconsumata nel Regno Unito. Il settore tuttavia utilizza meno del 9,7% degli antibiotici totali concessi agli animali da reddito. Abbiamo ridotto con successo il nostro uso di antibiotici, abbiamo interrotto tutti i trattamenti preventivi e l’uso della colistina. I principali antibiotici di fondamentale importanza per gli esseri umani sono usati solo come “ultima risorsa”. Per preservare la salute e il benessere degli animali gli allevatori e i veterinari hanno bisogno degli antibiotici e il loro uso responsabile è molto più importante rispetto alla semplice riduzione. Puntare ad eliminare completamente l’utilizzo degli antibiotici non è né etico né sostenibile, poiché va contro il dovere degli allevatori di alleviare il dolore e la sofferenza. Ci impegniamo a garantire che le terapie antibiotiche vengano utilizzate con buone tecniche di zootecnia, solo quando necessario e sotto la direzione di un veterinario, per proteggere la salute e il benessere dei nostri animali“.

Christine Middlemiss, Chief Veterinary Officer del Regno Unito, ha dichiarato: “I risultati ottenuti dai membri del BPC sono notevoli. La revisione continua della biosicurezza in azienda e delle pratiche di gestione delle malattie, che garantiscono un uso prudente degli antibiotici, è parte integrante della sostenibilità del settore zootecnico britannico. La dedizione e la determinazione dei membri BPC nel fornire riduzioni responsabili dell’uso di antibiotici, contribuirà a proteggere e preservare la loro efficacia futura”.

Secondo il CEO della Direzione per i medicinali veterinari, Peter Borriello le impressionanti riduzioni raggiunte dimostrano l’impegno dei membri BPC nel proteggere la salute e il benessere del pollame britannico, salvaguardando al contempo la salute umana. Il BPC e i suoi membri hanno dimostrato cosa si può ottenere con la volontà, una forte leadership e il lavoro di squadra. Questo successo pone il settore avicolo britannico in una posizione di leader mondiale nella gestione antibiotica“.

Fonte Poultry News