Il Perù è il più grande consumatore di pollo dell’America Latina

Secondo il database WATTAgNet Top Poultry Companies, nel 2017 il Perù è stato il paese dell’America Latina con il più alto consumo pro capite di carne di pollo: lo scorso anno, infatti, ogni peruviano ha mangiato circa 46 kg di carne di pollo. Secondo paese in classifica l’Argentina (44 kg), seguita da Bolivia (43 kg), Brasile e Panama (42 kg per paese).. Il Perù ha quindi superato l’Argentina, che nel 2016 aveva fatto registrare il più alto consumo pro capite (47 kg).

Per quanto riguarda invece il consumo di uova, il Messico si è confermato come il più grande consumatore latino: pur avendo subito un leggero calo, nel 2017 ogni messicano ha consumato 374 uova (erano 387 nel 2016), confermandosi anche il principale consumatore mondiale. Dietro il Messico si trovano Argentina, (280 uova pro capite l’anno), Colombia (279 uova), Uruguay (272 uova) e Costa Rica (218 uova). Nel 2016 invece la classifica vedeva al secondo posto l’Uruguay (272 uova), seguito da Argentina (271 uova), Colombia (263 uova) e Costa Rica (206 uova).

In linea di massima tra il 2016 e il 2017 la maggior parte dei paesi Latini hanno mantenuto o aumentato il loro consumo pro capite di carne di pollo e uova, ma alcune nazioni hanno hanno subito una riduzione: tra questi il Venezuela che ha fatto registrare un calo a due cifre. Altri paesi che hanno visto calare il consumo di uova sono Ecuador, El Salvador e Argentina.

La Bolivia si distingue invece per aver registrato il maggior incremento sia per quanto riguarda la carne di pollo che le uova: i boliviani sono passati dai 33 kg di carne di pollo a persona all’anno del 2016 ai 43 kg del 2017. Analogamente, il consumo di uova è aumentato da 138 unità a persona del 2016 a 170 unità del 2017. Ma anche Brasile, Colombia, Costa Rica, Cile, Messico, Panama e Perù hanno registrato significativi aumenti a conferma della forza del settore avicolo in America Latina.

Fonte WattAgNet