Il nuovo e coraggioso mondo avicolo antibiotic-free

La riduzione dell’uso degli antibiotici, stimolato in particolare da consumatori e governi, avrà un impatto significativo sul futuro del settore avicolo. Lo ha detto il Professor Charles Hofacre (nella foto) in occasione della giornata di apertura dell’International Poultry Scientific Forum (IPPE) di Atlante, in Georgia.

Hofacre è direttore dei Servizi clinici del College di Medicina Veterinaria dell’Università della Georgia. Gran parte della sua ricerca è focalizzata sulla sicurezza alimentare e sulla riduzione dei batteri resistenti agli antibiotici sui prodotti avicoli.

La chiave del successo di quello che lui chiama il “mondo nuovo” dell’allevamento avicolo senza antibiotici, include pulcini di alta qualità, buone pratiche di allevamento, e, soprattutto, il mantenimento di una sana flora intestinale del pollame, che influisce su numerosi aspetti: dall’efficienza dell’alimentazione alla prevenire dell’enterite necrotica, fino al controllo dei livelli di Salmonella.

Tutto quello che faremo nel futuro sarà focalizzato su come mantenere una buona e sana flora intestinale. Molti aspetti dell’allevamento avicolo sono basati sulla salute dell’intestino e quindi su un broiler sano” ha spiegato Hofacre. Per il professore per oltre cinquanta anni l’industria ha utilizzato sistemi antibiotici per prevenire l’enterite necrotica, ma ora l’industria sta scegliendo prodotti alternativi, come gli enzimi, i prebiotici, i probiotici, gli acidi organici e gli acidi inorganici, i prodotti fitoceutici, stimolanti o moderatori del sistema immunitario, anche in combinazione tra di loro.

Le tre armi per prevenire l’enterite necrotica sono: controllare i danni all’epitelio intestinale, prevenire la diffusione del Clostridium, e mantenere una buona e sana flora intestinale. E se in questo nuovo mondo avicolo sarà possibile farlo senza antibiotici, allora potremmo prevenire sia l’enterite necrotica clinica che quella subclinica”.

Hofacre, presente nel settore da oltre 30 anni, ha sottolineato che dovrebbe essere la più giovane generazione di scienziati a scoprire i modi migliori per affrontare il benessere degli animali, la sicurezza alimentare, la gestione antimicrobica e le questioni ambientali; queste sfide dovrebbero essere viste come opportunità di ingresso del settore avicolo in questo nuovo modo di fare business.

Quelli di voi molto più giovani di me stanno per vivere un momento emozionante in cui è possibile imparare un modo di allevare polli, tacchini, e ovaiole in un clima diverso, senza utilizzare antibiotici” ha detto il professore al gran numero di giovani scienziati presenti “Credo nel settore avicolo integrato. Credo che nel futuro il settore avicolo vivrà momenti di grande soddisfazione e successo, proprio grazie ai cambiamenti che affronterà. Nei prossimi giorni all’IPPE saranno presentate nuove e interessanti ricerche, che delineeranno come sarà possibile avere successo in questo nuovo mondo”.

Fonte The Poultry Site