Il ministro dell’agricoltura francese inaugura SPACE

La trentesima edizione di SPACE. manifestazione francese dedicata al settore zootecnico, è stata inaugurata dal nuovo ministro francese dell’agricoltura Stephane Travert.

Nel corso della cerimonia di apertura il presidente della SPACE, Marcel Deniel, ha sottolineato che gli uomini e le donne che lavorano nel settore zootecnico francese sono “stanchi” e, nel caso in cui il settore zootecnico francese “dovesse sopravvivere” hanno bisogno di un maggior riconoscimento. Il morale del settore è basso, e le prospettive future scarse.

E se tutti i settori zootecnici francesi hanno bisogno di aiuto, le singole richieste variano. Se la produzione suinicola è infatti “stabile”, i produttori avicoli si “aspettano il peggio“. Il settore zootecnico di fatto non ha bisogno solo di investimenti, ma di un sistema di pagamento più equo, e sebbene Deniel abbia riconosciuto che il nuovo governo francese ha fatto diverse promesse per rendere più equa la catena alimentare, ricorda che promettere senza agire non ha alcun valore.

Travert, rispondendo alle richieste del settore, ha sostenuto che allevatori e produttori si devono organizzare maggiormente per costruire un’unica voce insieme al settore della trasformazione. Inoltre è necessario fare più attenzione alle nuove richieste e tendenze dei consumatori, individuare nuove opportunità e capire come si stanno evolvendo le esigenze di consumo. Non saranno infatti gli allevatori, i trasformatori o il Ministero a decidere il futuro del settore zootecnico, ma il consumatore.

Il Ministro, accusato di essere troppo vago, ha dettagliato gli estremi dei crediti d’imposta concessi alla ricerca, alla formazione professionale, e ha evidenziato la necessità di investire nello sviluppo dei mercati esteri, piuttosto che richiedere aiuti diretti.

Travert ha infine sostenuto che il compromesso rappresenta la via da seguire per risolvere le difficoltà del settore zootecnico, e che il governo cercherà accordi che coinvolgeranno tutti gli attori della catena alimentare, dai produttori ai consumatori.

Fonte WattAgNet