Il mercato canadese delle uova e la modifica degli accasamenti

I produttori di uova del Canada hanno pubblicato un documento in cui spiegano perché saranno necessari 20 anni per passare da un tipo di allevamento tradizionale a nuovi metodi di produzione di uova.

Sebbene l’intenzione di cambiare tipo di accasamenti abbia raccolto molti consensi, l’Egg Farmers of Canada (EFC), l’Associazione di categoria del paese, ha rivelato che una delle domande più frequenti poste dai consumatori è perché la transazione richiede così tanto tempo.

Per cercare di rispondere in maniera esaustiva, e non limitarsi a un semplice “è complicato”, la l’EFC ha pubblicato cinque dettagliati motivi per cui il 2036 sarà verosimilmente la data in cui sarà completata la transazione.

Non tutto il pollame è allevato allo stesso modo” si legge nel documento “Il modo in cui è allevata una pollastra determina il tipo di alloggio che in cui cresce. Allo stesso modo la catena di fornitura a monte del sistema produttivo deve allinearsi al cambiamento nazionale. La transizione a questi sistemi richiede nuove attrezzature e nuove pratiche di allevamento, fattori che richiedono molto tempo. In molti casi, nuovi sistemi di stabulazione significano nuovi capannoni. Questo adeguamento è straordinariamente costoso e richiede un’attenta pianificazione. Per una azienda canadese di medie dimensioni il costo può essere vicino al milione di dollari, circa 600.000 sterline. Ovviamente un impianto non può essere semplicemente distrutto e sostituito in pochi mesi

Nuovi accasamenti significano nuove attrezzature. Molte devono essere importate dall’Europa: un grosso onere in termini economici e di tempo. Ci vuole quindi molto tempo per assicurarsi che ogni allevatore abbia tutta l’attrezzatura di cui ha bisogno per il nuovo sistema produttivo. Nell’Unione europea i nuovi sistemi di accasamento per le galline ovaiole sono stati operativi nel 2012, ma il processo era iniziato 12 anni prima. Tuttavia, un problema chiave della transazione è stata la mancanza di certezza su quali sistemi di allevamento sarebbero stati autorizzati. Molti allevatori hanno di fatto ritardato la costruzione di nuovi capannoni finché non è stato concordato il tipo di allevamento più adeguato. Ciò ha portato ad una scarsità di investimenti nella produzione di uova, una fornitura inferiore e un successivo aumento dei prezzi. Vogliamo evitare questi problemi, puntando sulla certezza e sull’adeguatezza del nostro approccio”.

Infine vogliamo fare in modo che la fornitura di uova corrisponda a quello che vogliono i consumatori realmente e costi quanto intendono pagarlo. Per questo motivo, il nostro approccio trasversale che coinvolge tutta la catena produttiva, deve essere eseguito con il massimo rispetto per garantire un adeguato approvvigionamento ed equilibrio del mercato”.

Fonte Poultry News