Il legame tra gli elevati carichi di Salmonella nelle viscere e la contaminazione delle carcasse suine

La carne di maiale contaminata è una fonte significativa di infezione da Salmonella. Il maiale viene contaminato al macello, ma i meccanismi di contaminazione delle carcasse sono ancora poco conosciuti. Lo scopo di uno studio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche è stato verificare se la quantità di Salmonella individuata nelle viscere dei suini macellati influisse sulla contaminazione delle carcasse. Si è voluto quindi capire se il numero di carcasse contaminate nel corso di una giornata di macellazione è associabile ad una prevalenza di suini altamente contaminati (HCP: Salmonella carichi cecali ≥ 3log / g), o con una prevalenza di maiali che semplicemente presentano Salmonella spp. nelle viscere.

Da un macello sono stati prelevati a campione 306 maiali; nel ceco e sulla carcassa sono stati stimati, attraverso la tecnica del numero più probabile (MPN) i carichi di Salmonella. La prevalenza di Salmonella era pari al 34.64% dei prelievi cecali e al 7.19% delle carcasse. I sierotipi più frequenti sono stati Salmonella Derby e Ssalmonella 4,

La prevalenza di HCP era pari al 11,44%. Nei giorni di alta prevalenta di HCP è stato individuato un maggior numero di carcasse contaminate, rispetto ai giorni di bassa prevalenza di HCP (p = 0,0011). Al contrario, la contaminazione delle carcasse non variava con la prevalenza dei suini che semplicemente portavano Salmonella spp. nelle viscere (p = 0,7970).

Pertanto, alla contaminazione della carcassa è stata correlata la prevalenza di HCP, ma non la prevalenza di Salmonella spp. nelle viscere dei suini. Considerati insieme questi risultati suggeriscono che la riduzione dei carichi di Salmonella nelle viscere dei suini macellati si tradurrebbe in un minor numero di carcasse contaminate e, di conseguenza, potrebbero aiutare a ridurre al minimo il rischio di infezione umana.

Fonte sciencedirect.com