Il Gruppo Giovani Assalzoo parte dal progetto Comunichi@mo la Filiera

Il grande contributo che l’industria alimentare, inclusa quella mangimistica, dà ai prodotti agroalimentari italiani deve essere comunicato in modo chiaro, trasparente e diretto; per questo stiamo studiando diverse iniziative di filiera per dare ai consumatori informazioni chiare, trasparenti e corrette attraverso l’unica voce della filiera; un link diretto da produttori a consumatori.

Alla luce dei pesanti attacchi mediatici che nell’ultimo anno sono stati indirizzati al settore agrozootecnico, il Gruppo Giovani di Assalzoo ha creduto necessario intraprendere alcune azioni a difesa di un anello fondamentale della filiera agroalimentare che contribuisce a rendere famoso il made in Italy nel mondo: la mangimistica italiana.
Per favorire una maggiore e più corretta informazione, il Gruppo Giovani Assalzoo, appoggiato dai vertici dell’Associazione, ha perciò deciso di incentrare il lavoro dei prossimi anni sulla comunicazione, investendo su formazione e progetti di filiera. Un’iniziativa ambiziosa che nasce dall’esigenza di evitare il proliferare di continui allarmismi mediatici, ma dare una informazione corretta e di comunicare l’intrinseco valore aggiunto del settore.

L’iniziativa dei Giovani di Assalzoo vede il sostegno e la partecipazione attiva dei Gruppi Giovani di Assica, Federalimentare, Confagricoltura Anga e Italmopa, che hanno condiviso lo spirito del progetto e riconosciuto la rivoluzionaria forza di una comunicazione sinergica tra settori.
La prima tappa di questo percorso è stato il convegno “Comunichi@mo la Filiera” che si p svolto lo scorso aprile a Perugia.

Gli obiettivi del Progetto Comunichi@amo la Filiera sono:
comunicare insieme: la trasversalità degli interessi rende più efficace la scelta di una base comune;
comunicare i valori e le realtà di filiera per aumentare la reputazione e il valore percepito delle produzioni agrozootecniche nazionali;
creare una cooperazione di filiera per contrastare gli attacchi mediatici puntando su credibilità, fiducia, autorevolezza e visibilità, utilizzando strumenti accessibili e di comune fruizione come i social media.

Uno degli strumenti attraverso i avverrà la comunicazione saranno i social media, tra cui una pagina facebook, che rappresenta la piattaforma di questa collaborazione interassociativa. Tutti i principali contenuti saranno basati su risultati della ricerca scientifica, che rappresenta un riferimento indispensabile per garantire la sicurezza ma anche per promuovere innovazione e sviluppo, senza trascurare la corposa e severa normativa di riferimento in tema di sicurezza alimentare, sia nazionale che europea. Verranno realizzati inoltre dei brevi video per far conoscere al consumatore come lavorano i vari segmenti della filiera e le buone pratiche che garantiscono la sicurezza alimentare.

La prima proposta formativa del futuro Gruppo Comunichi@amo la Filiera è stata dedicata ai social media e a giugno si è tenuto a Bologna un corso di comunicazione social a cui ha partecipato una nutrita componente dei Gruppi Giovani della Filiera.

Fonte Mangimi&Alimenti