Il Governo nigeriano promuove lo sviluppo del settore avicolo locale

La produzione avicola di Sokoto, regione nord-ovest della Nigeria, riceverà presto una spinta significativa, grazie ad una nuova iniziativa del governo locale. Si tratta di una buona notizia per tutta l’industria del paese, che sta affrontando nuove sfide legate alla salute e all’alimentazione degli avicoli allevati.

Secondo la dichiarazione rilasciata dal governatore Aminu Tambuwal, la nuova Agenzia per lo sviluppo del settore avicolo, creata proprio per sostenere il settore, mira a fornire lavoro a due milioni di persone entro pochi anni.
La chiave dell’iniziativa è la fornitura di competenze tecniche adeguate per permettere al settore non solo di garantire occupazione, ma anche contribuire alla riduzione della povertà delle zone rurali. Inoltre, alcuni dei principali prodotti a base di carne di pollame o uova potranno essere esportati nelle contee vicine.

L’obiettivo dell’iniziativa è trasformare Sokoto nel primo Stato del paese in termini di produzione avicola.

Secondo i dati del 2006, relativi all’ultimo censimento nazionale disponibile, la popolazione totale dello stato di Sokoto è appena inferiore ai 3,7 milioni di persoe. Se questa iniziativa dovesse raggiungere l’obiettivo fissato allora il settore avicolo rappresenterebbe l’industria di punta di tutta la regione.

Inoltre il Governo federale della Nigeria ha ribadito il suo impegno a stimolare lo sviluppo del settore agricolo in generale in tutto il paese. Il ministro dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, Audu Ogbeh, ha annunciato che dovranno essere decisi incentivi supplementari per aiutare a finanziare e sostenere le piccole e medie imprese che potranno accedere a diversi organismi di investimento come il Fondo nigeriano per la finanza agricola (FAFIN).

Dal momento del suo avvio avvenuto nel 2014, Sahel Capital, il settore del FAFIN specializzato negli investimenti ha investito in oltre 100 aziende, considerate con un forte potenziale di crescita. Quello avicolo è stato uno dei quattro principali settori a beneficiare di questo sostegno.

Il paese tuttavia continua ad affrontare le difficoltà legate all’influenza aviaria. Un funzionario federale del Ministero dell’agricoltura ha affermato che alcuni focolai di aviaria ad alta patogenicità sono stati recentemente confermati in sette Stati e nel Federal Capital Territory. Ha aggiunto che, dal 2008 in cui fece la prima comparsa, l’HPAI ha colpito 800 aziende agricole in 26 stati e che il governo ha emesso fondi di compensazione per 674 milioni di Naira (circa 2,1 milioni di dollari) a favore di 269 agricoltori. I bassi livelli di biosicurezza e procedure di vaccinazione inadeguate sono le cause principali della continua diffusione della malattia.

Ma il settore avicolo locale deve affrontare anche sfide legate all’approvvigionamento di materie prime. Quest’anno le colture di mais sono state flagellate da un parassita che ha causato la riduzione della produzione locale e la necessità di aumentare le importazioni.

Fonte WattAgNet