Il Ghana cerca investitori per la sua industria avicola

Il ministero per l’alimentazione e l’agricoltura del Ghana sta collaborando con investitori privati per costruire impianti di trasformazione del pollame, nella speranza di aiutare il paese a diventare meno dipendente dal pollame importato.

Da tempo gli allevatori locali denunciano la presenza sul mercato ghanese di grandi quantità di pollo congelato importato da altri paesi. Dall’inizio degli anni 2000, il settore avicolo ha avuto differenti problemi finanziari e le scarse fortune dell’industria sono state in gran parte attribuite a questo genere di importazioni. È stato stimato che solo il 30% circa del pollo consumato nel paese africano venga prodotto e trasformato localmente. Questa cifra è cambiata dal 2016, anno in cui, secondo i dati forniti, circa il 42% della carne di pollame consumata in Ghana è diventata di provenienza nazionale, mentre mentre il restante 58% viene importato dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti.

Il Ghana attualmente importa circa 150.000 tonnellate di carne di pollame su base annua e il Ghana National Association of Poultry Farmers si è detto preoccupato per il fatto che se la situazione non cambierà, potrebbero aumentare le difficoltà e i danni per l’industria avicola locale.

Il vice ministro dell’agricoltura George Oduro ha detto che il ministero sta coinvolgendo quattro investitori per permettere al Ghana di ricominciare a lavorare localmente il pollame. Oduro ha precisato che i piani proposti agli investitori sono già stati presentati al settore bancario e che, dopo la loro approvazione, saranno acquistate e messe in operatività le attrezzature necessarie. Il viceministro ha anche affermato che il suo dicastero è in contatto con una società della Repubblica Ceca, il cui obiettivo è produrre fino a un milione di broiler l’anno. Il ministero sta anche lavorando per migliorare la disponibilità locale di mangimi per animali, utilizzando i proventi del programma Planting for Food and Jobs. Questo programma dovrebbe ridurre i costi di produzione per gli allevatori avicoli del Ghana.

Fonte WattAgNet