Il futuro della moderna produzione avicola

L’alimentazione di precisione, la robotica e gli stimoli forniti dall’opinione pubbica di rivedere i sistemi di allevamento, sono fattori che nei prossimi anni influenzeranno i moderni sistemi di produzione avicola.

Negli ultimi 50 anni, l’industria avicola è stata guidata principalmente dai costi di conversione e di produzione. Ma nel futuro i diritti degli animali e le questioni ambientali e sociali svolgeranno un ruolo predominante sulle decisioni.

Da un punto di vista nutrizionale, “il compito principale non sarà solo stimolare una migliore prestazione“, ha spiegato Luca Vandi, responsabile marketing di Biomin, ma saranno sempre più importanti l’alimentazione di precisione e la valutazione dei nutrienti, attraverso la raccolta dei dati in tempo reale.

Anche la robotica prenderà sempre più piede dato che i produttori si concentrano sull’efficienza: in particolare verrà utilizzata per la raccolta e lo smaltimento degli animali ma dovrà sempre essere incentrata sul mantenimento del loro benessere.

Probabilmente saranno osservate e seguite misure estreme di biosicurezza e la presenza umana in allevamento sarà limitata al minimo, il tutto nell’ottica di migliorare sempre di più i livelli sanitari. Meno contatti con i polli contribuiscono ad una ulteriore riduzione dell’uso degli antibiotici.

Nei prossimi decenni, inoltre, l’acqua diventerà sempre più importante e dovranno essere sviluppate tecnologie che ne ottimizzano l’uso e l’approvvigionamento.

Negli ultimi anni il forte atteggiamento antropomorfico della società verso gli animali sta influenzano l’allevamento e la produzione di carne e pollame. Questa nuova forza motrice ha anche stimolato notevoli progressi, come per esempio l’adozione di gabbie arricchite avvenuta pochi anni fa. L’utilizzo di pollame a crescita più lenta e la riduzione dell’uso degli antibiotici, richiede un monitoraggio più stretto della salute degli animali, dal momento che saranno presenti negli accasamenti per più tempo. In questo senso l’industria avicola avrà probabilmente bisogno di trovare numerose alternative per curarli. Oggi l’industria avicola internazionale sta già facendo molto, ma gli stimoli esterni probabilmente richiederanno di esaminare al più presto nuovi scenari.

Fonte WattAgNet