Il consumo di energia on-farm aumenta il valore della pollina

Se utilizzata per la produzione di energia, la pollina prodotta da un allevamento di pollame ha un valore pari a 100 sterline a tonnellata, rispetto alle 10 sterline che se ricaverebbero se venduto come fertilizzante. I dati sono stati rilevati nel corso di una una recente visita presso l’azienda avicola Uphouse Farm, del Norfolk.

La NFU, ha invitato produttori, fornitori di mangimi e rappresentanti di settore, a visitare il vasto impianto avicoloUphouse di Nigel e Patrick Joice. 

Nel corso della visita è stata fornita una descrizione dettagliata di come la pollina possa diventare proficua e possa contribuire a soddisfare oltre il 90% del fabbisogno termico annuo dell’allevamento.

Al gruppo è stato anche detto che, dal 2011, dopo aver installato il primo impianto letame-energia, i proprietari dell’azienda si stanno preparando all’arrivo di una nuova unità di energia, che dovrebbe contribuire a produrre energia elettrica adeguata ai requisiti dell’allevamento: più calore da utilizzare nel capannone e per gli impianti di grano essiccato in costruzione.

L’attuale sistema produce oltre il 90% del fabbisogno di calore della fattoria, e ci ha permesso di ridurre in modo significativo i costi del carburante” ha detto Patrick al gruppo “Inoltre, la nostra esperienza è che i polli sono più sani e raggiungono più velocemente il loro peso”.

Il sistema Uphouse è gestito in remoto dalla BHSL, che ha sede in Irlanda, e permette a Nigel e Patrick di dedicare il loro tempo alla gestione del loro allevamento composto da 16 capannoni.

La nostra tecnologia letame-energia, è già stato installata anche in un altro importante impianto del Regno Unito, e di attendiamo entro quest’anno altri importanti ordini” ha detto il fondatore di BHSL, Jack O’Connor. Il programma è stato sostenuto da ABF Feed Millers.

Fonte Poultry News