Il compostaggio della lettiera può migliorare le prestazioni broiler

Il riutilizzo della lettiera avicola, processo conosciuto come built-up litter, è una pratica comune negli USA, sia negli allevamenti di broiler che nel momento della finitura dei tacchini.

Secondo Bud Malone, della Malone Poultry Consulting, le tecniche di compostaggio attualmente disponibili, se correttamente applicate, possono permettere risultati positivi.

Parlando al webinar di Watt Global Media dal titolo “Nuovi sviluppi nella gestione della lettiera avicola”, sponsorizzato da Basf, Malone ha detto che ci sono tre ragioni principali a favore del compostaggio della lettiera: conserva o prolunga la durata della lettiera, riduce la necessità di stoccaggio dei rifiuti aziendali, riduce le malattie e migliora le prestazioni.

Malone ha detto che non è possibile determinare per quanto tempo ancora i produttori di broiler possono andare avanti senza un cleanout completo degli accasamenti se non viene fatto il compostaggio in modo corretto. Il compostaggio della lettiera all’interno dei capannoni, tra un accasamento e l’altro, riduce il volume totale della lettiere e questo, con la diminuzione della frequenza dei cleanout totali, riduce l’ammontare di spazio richiesto presso l’azienda per lo stoccaggio dei rifiuti.

Il potenziale ritorno, non solo economico, del compostaggio è anche legato al miglioramento della salute e delle prestazioni degli uccelli. Malone ha citato una ricerca secondo la quale il compostaggio della lettiera tra i diversi accasamenti, può ridurre o addirittura eliminare l’E.coli, lo stafilococco, la salmonella, l’Aspergilla, alcuni virus respiratori, il Clostridium perfringens e la coccidiosi. Se correttamente attuati, i programmi di compostaggio diventano vere e proprie strategie di intervento di successo per il controllo della dermatite, dell’enterite necrotica.

Il compostaggio dei rifiuti, combinato ad un tempestivo trattamento insetticida, ha anche successo nel ridurre, in percentuali vicine allo zero, le popolazioni di coleottero darkling.

Sempre se fatto correttamente, può ridurre le sfide sanitarie che dovranno essere affrontate dal gruppo di animali che verrà accasato; in quanto strategia di controllo delle malattie diventa uno strumento utile nei programmi di riduzione degli antibiotici.

Ma il compostaggio non è una pratica senza costi, e richiede un notevole investimento di tempo, e sono necessarie attrezzature adeguate per la raccolta e la trasformazione dei rifiuti.

Inoltre Malone avverte che se il compostaggio dei rifiuti non è fatto correttamente l’investimento, in termini di tempo e apparecchiature, potrebbe non creare alcun vantaggio. Prima che gli allevatori si impegnino in un programma di compostaggio, hanno bisogno di delineare una strategia per il controllo dell’ammoniaca.

Casey Ritz, professore di scienze avicole dell’Università della Georgia, ha analizzato il modo in cui il Food Safety Modernization Act (FSMA) Produce Sarety Rule viene applicato alla lettiera avicola per fertilizzare le colture di frutta e verdura, destinate al consumo umano. Prima che la lettiera compostata sia utilizzata su molte colture, bisogna rispettare alcuni requisiti, e di fatto il compostaggio tra i cicli produttivi avicoli non soddisfa i requisiti del FSMA relativi alla maggior parte di frutta e verdura.

Per essere destinata a questo tipo di utilizzo, la lettiera avicola dovrà essere comportata ad una temperatura di almeno 131 gradi Fahrenheit per almeno 15 giorni, ed essere trasformata almeno cinque volte. In circostanze normali, il tempo morto tra i due accasamenti non sarebbe sufficiente a consentire che questo processo avvenga all’interno del capannone, e dovrebbe essere quindi fatto solo quando la lettiera è stata rimossa.

Fonte WattAgNet