Il British Poultry Council a favore di una politica unitaria per la sicurezza alimentare del Regno Unito

Nel corso di una tavola rotonda che ha riunito parlamentari europei e britannici, l’industria agro-alimentare e le organizzazioni che lavorano per sconfiggere la povertà, il British Poultry Council ha la definizione di una politica unitaria che garantisca maggiore sicurezza alimentare per tutti.

Il pollo attualmente è il 50% della carne complessivamente consumata nel Regno unito e il settore della carne avicola è in prima linea per garantire l’accesso agli alimenti di tutti i suoi cittadini. Gli allevatori e i produttori di carne avicola chiedono quindi di avviare una politica di sicurezza alimentare integrata che metta al suo centro i bisogni della società, riunendo insieme allevatori, trasformatori, commercianti e terzo settore, per focalizzarsi su cosa è veramente importante al fine di garantire cibo a tutti i cittadini.

La tavola rotonda ha esplorato come un settore alimentare responsabile, come quello rappresentato dal British Poultry Council possa guardare oltre la Brexit e lavorare con il Governo per costruire una politica britannica integrata finalizzata alla sicurezza alimentare che aiuti a garantire anche alle fasce sociali più vulnerabili l’accesso al cibo.

Richard Griffiths, capo esecutivo del British Poultry Council ha detto che “a causa della pressione economica e sociale esercitata dalla Brexit, nei prossimi anni l’accesso al cibo diventerà una delle maggiori sfide della nazione. Se la missione del Regno Unito è guidare allora dobbiamo essere orgogliosi di produrre cibo di buona qualità e fornirlo a tutta la nostra popolazione, compreso chi è in stato di bisogno. In questo paese ogni persona deve essere in grado di accedere a una fornitura sicura di cibo; sia che si tratti di un cliente giornaliero di un supermercato, che di un paziente in ospedale, un bambino in una scuola o qualcuno che ha bisogno di aiuto attraverso gli enti di carità o il ‘banco alimentare‘. Se possiamo creare un sistema che alimenta anche i più disagiati della nostra società, allora lo stesso sistema potrà alimentare chiunque e mantenere le nostre capacità di leader. Per questo è necessaria una forte collaborazione tra il governo, le aziende e il terzo settore. Gli allevatori e i produttori britannici di carne avicola hanno a cuore i nostri grandi valori alimentari, che ci distinguono dal resto del mondo. Vogliamo lavorare con il governo per tradurre questi valori in azioni e portare a termine con successo una politica britannica a favore della sicurezza alimentare, per il bene della società e per la prosperità della nostra economia in generale“.

Il British Poultry Council lavora a stretto contatto con Fareshare, la più grande organizzazione benefica alimentare del Regno Unito che lotta contro la fame e lo spreco alimentare. Ogni settimana i membri del BPC donano circa 3 tonnellate di prodotti avicoli e hanno come obiettivo quello di raggiungere le 10 tonnellate. Programmi come questo sono cruciali per eliminare la povertà alimentare e garantire che tutti abbiano accesso al cibo che il settore produce con orgoglio.

Lindsay Boswell, amministratore delegato di FareShare, ha dichiarato: “FareShare è davvero orgogliosa della sua partnership con il British Poultry Council. La carne di pollo è estremamente richiesta dagli enti e dalle comunità che serviamo: per questo stiamo incoraggiando i membri del BPC ad aumentare la loro offerta settimanale. Questo a sua volta aiuterà FareShare a nutrire ogni giorno migliaia di persone, fornendo pasti caldi e nutrienti ad adulti e bambini in tutto il Regno Unito, persone che lottano per permettersi buon cibo, specialmente la carne“.

Tra i partecipanti all’evento: l’europarlamentare Jenny Chapman, Ministro per la Brexit, l’europarlamentare Neil Parish, presidente della Commissione ambiente, alimentazione e affari rurali; John Reed, presidente del British Poultry Council, e Andrew Gimson, di Conservative Home.

Fonte Poultry News