Il benzoato di sodio, il sorbato di potassio, l’acido formico e il formiato di sodio come additivi per mangimi animali

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 313 del 19 novembre 2016 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2016/2023 della Commissione, del 18 novembre 2016, relativo all’autorizzazione del benzoato di sodio, del sorbato di potassio, dell’acido formico e del formiato di sodio come additivi per mangimi destinati a tutte le specie animali.

Nel suo parere del 13 giugno 2012 l’Efsa ha concluso che, nelle condizioni di impiego proposte, il benzoato di sodio non ha un’incidenza negativa sulla salute degli animali, su quella umana o sull’ambiente; è stato tuttavia considerato un potenziale sensibilizzante e non può essere escluso un rischio da inalazione. L’Autorità ha inoltre concluso che l’additivo può migliorare la produzione di insilati riducendo il pH e aumentando la conservazione della sostanza secca in materiali facili, moderatamente difficili e difficili da insilare.

Nel suo parere del 18 giugno 2013 l’Autorità ha concluso che, nelle condizioni di impiego proposte, il sorbato di potassio non ha un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente; è stato tuttavia considerato irritante per la pelle e per gli occhi e potenzialmente irritante per le vie respiratorie. L’additivo può migliorare la stabilità aerobica dell’insilato in materiali facili e moderatamente difficili da insilare.

Nel parere dell’11 settembre 2014 l’Autorità ha concluso che, nelle condizioni di impiego proposte, l’acido formico non ha un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente; è stato tuttavia considerato corrosivo per la pelle e per gli occhi e per le vie respiratorie. L’additivo può migliorare il processo di insilaggio e la qualità dell’insilato in termini di stabilità aerobica in materiali facili, moderatamente difficili e difficili da insilare.

Nel suo parere dell’11 marzo 2015 l’Autorità ha concluso che, nelle condizioni di impiego proposte, il formiato di sodio non ha un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente; nella forma liquida è stato tuttavia considerato corrosivo per la pelle e per gli occhi e per le vie respiratorie. L’additivo può migliorare la conservazione delle sostanze nutritive riducendo la perdita di sostanza secca in materiali facili, moderatamente difficili e difficili da insilare.

In base a quanto specificato nell’allegato del presente Regolamento, gli additivi appartenenti alla categoria “additivi tecnologici” e al gruppo funzionale “additivi per l’insilaggio”, sono autorizzati come additivi destinati all’alimentazione animale.
Il benzoato di sodio e i mangimi che lo contengono, prodotti ed etichettati prima del 9 giugno 2017 in conformità alle norme applicabili prima del 9 dicembre 2016 possono continuare a essere immessi sul mercato e impiegati fino a esaurimento delle scorte.
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.