IKEA lancia il suo Better Chicken Program

Ikea, gigante scandinavo nel settore dell’arredamento, ha trasformato le sue credenziali di sostenibilità nel settore avicolo e ha lanciato il suo programma Better Chicken. Con questo programma l’azienda vuole avviare un percorso finalizzato a un’agricoltura più sostenibile e un maggior benessere per tutti i principali animali coinvolti nella sua catena di approvvigionamento alimentare.

Il programma Better Chicken intende: assicurare che i broiler siano allevati secondo criteri che promuovano un miglior benessere in termini di spazio, illuminazione, arricchimento e razze con migliori risultati di salute; puntare ad un uso responsabile degli antibiotici; affrontare gli impatti ambientali chiave come l’inquinamento provocato dalle deiezioni.

Questi criteri saranno attuati in due fasi, sulla base della loro fattibilità, e alcuni saranno introdotti entro il 2020, con una conformità finale entro il 2025.

Jacqueline Macalister, responsabile salute e sostenibilità dei servizi alimentari di IKEA, ha dichiarato che il programma Better Chicken dimostra l’impegno dell’azienda verso attività agricole sostenibili e il suo impegno a “guidare un cambiamento positivo nell’industria alimentare“.

Le varie attività in programma sono in fase di sviluppo e prevedono la collaborazione con esperti, ONG e fornitori che stabiliranno i requisiti minimi per l’approvvigionamento di polli, galline ovaiole, suini, salmone, bovini e bovini da latte.

La dottoressa Tracey Jones, direttore del settore alimentare di Compassion in World Farming, ha accolto favorevolmente l’iniziativa. Solo lo scorso novembre, CIWF aveva criticato Ikea per essersi ritirata dal Good Chicken Awards promosso dalla Ong.

Oistein Thorsen, direttore per le iniziative alimentari, ha elogiato IKEA per i suoi “olistici e ambiziosi piani di miglioramento rivolti a tutte le specie nella catena di approvvigionamento alimentare, e progettati per promuovere sistemi di allevamento basati sugli animali“.

Fonte Poultry World