IEC: vitali gli standard mondiali per la salute e il benessere degli animali

Gli standard mondiali per la salute e il benessere degli animali, stabiliti dall’Organizzazione mondiale della salute degli animali (OIE), sono essenziali in uno scenario di crescente commercio internazionale di prodotti agricoli.

E’ stato questo il messaggio chiave di Ben Dellaert, presidente della International Egg Commission, in occasione della tavola rotonda “Salute e benessere degli animali: due capisaldi per il futuro della produzione zootecnica diversificata a livello mondiale“, che ha visto la partecipazione della World Trade Organization, della FAO, della Commissione europea. e che si è svolto in occasione del Global Forum for Food and Agriculture di Berlino.

Delleart ha ricordato che il commercio internazionale contribuisce al 40% del valore globale della produzione agricola, e sostiene quindi la sicurezza alimentare di quasi 1,3 miliardi di persone. Inoltre gli esperti stimano che ogni anno, in tutto il mondo, circa il 20% delle perdite di produzione sono attribuibili alle malattie degli animali, e il commercio di animali vivi o di uova da cova può rappresentare un grave rischio per la salute degli animali.

Monique Eloit, direttore generale dell’OIE, ha affermato che è impossibile parlare di cibo e di agricoltura senza considerare il settore dell’allevamento e l’importanza che rivestono la salute e il benessere degli animali: “Non si tratta solo di contenere le malattie, ma anche di capire che queste hanno un impatto significativo sulla possibilità di rispettare molti degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile“.

Vytenis Andriukaitis, Commissario europeo per la salute, ha affermato che il mondo è in preda a un periodo estremamente impegnativo in termini di salute e benessere animale: “Lo sviluppo di standard internazionali e la loro corretta implementazione è una di queste sfide. E in alcuni casi le soluzioni sono chiare: ad esempio, lo sviluppo e lo scambio di conoscenze tecniche tra funzionari e imprese aiuterà le aziende ad adeguare gli standard dell’OIE al loro contesto locale“.

Al termine della tavola rotonda sono stati evidenziati alcuni intenti: promuovere il rispetto delle norme internazionali in materia di salute e benessere degli animali da reddito, e definire meglio le strategie nazionali; assicurare una maggiore trasparenza delle informazioni epidemiologiche in caso di emergenze sanitarie, notificando tali informazioni tramite il Sistema di informazione sulla salute degli animali dell’OIE; contribuire alla corretta attuazione di strategie internazionali per il controllo delle malattie degli animali, tenendo presente la necessità di un uso prudente delle soluzioni medicinali veterinarie, in particolare degli antimicrobici.

Fonte Poultry World