I Senatori americani sollecitano la riapertura dei commerci avicoli con la Cina

I senatori di tutto lo schieramento politico degli Stati Uniti hanno scritto al Segretario americano per l’Agricoltura Sonny Perdue chiedendo una rapida riapertura dei mercati avicoli con la Cina.

Dopo i primi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità, che avevano colpito gli USA nel 2015, le autorità cinesi avevano vietato l’importazione di polli e tacchini dagli Stati Uniti e il divieto è ancora in vigore da allora.

Nella lettera bipartisan, i senatori hanno dichiarato che i produttori avicoli americani continuano ad essere negativamente colpiti dalla mancata espansione del mercato all’esportazione. “L’industria del pollame garantisce migliaia di posti di lavoro di alta qualità alle nostre comunità rurali, e la riapertura del mercato cinese fornirà una forte spinta a queste aree”.

Nella lettera i senatori dichiarano di essere incoraggiati dal fatto che la Cina abbia avviato le ispezioni presso l’industria avicola statunitense, in particolare relativamente alla salute animale “Una volta completata questa revisione, incoraggiamo l’USDA a rimanere attento nel cercare l’approvazione finale finalizzata alla prima spedizione di pollame americano appena possibile. I prodotti avicoli sono una parte integrante delle celebrazioni del Capodanno cinese, e i nostri allevatori avrebbero molti prodotti da offrire in quel periodo”.

La lettera è stata accolta favorevolmente dalla National Turkey Federation e dal National Chicken Council, lieti di vedere che un terzo del Senato sta chiedendo un fattivo passo in avanti per porre fine al divieto cinese sul pollame statunitense.

La forte dichiarazione dei rappresentanti del Senato a favore dei prodotti americani di pollame è un segno di equilibrio e giustizia secondo il quale deve esistere per un mercato con la Cina aperto in entrambe le direzioni” hanno detto in una dichiarazione.

Fonte Poultry World