I requisiti per i mangimi di avviamento suini di qualità

Per essere in grado di alimentare una popolazione mondiale in crescita, l’industria suinicola deve assicurarsi che, al momento dello svezzamento, i suinetti ricevano la migliore dieta di avviamento possibile. Lo ha detto Paul Groenewegen, manager settore vendita e nutrizione di Alltech Canada.

Parlando a ONE17, la conferenza di Alltech Ideas, Groenewegen ha affermato che un modo fondamentale per massimizzare la qualità della produzione suinicola è gestire un suinetto alla volta. Lo svezzamento è un momento estremamente stressante per i suinetti, e i produttori devono fare tutto il possibile per assicurar loro un mangime di alta qualità.

Per Taylor-Pickard, autore di ”Redefining Mineral Nutrition”, una dieta appropriata è inoltre vitale perché gli allevatori non stanno semplicemente facendo crescere i loro animali, ma stanno facendo crescere il loro prodotto. E il prodotto deve essere sempre di alta qualità. Utilizzando alimentazioni adeguate e innovative, si può ottenere un miglior prodotto suinicolo.

Secondo Pickard, sono quattro i requisiti fondamentali per la dieta di avviamento dei maiali: assicurarsi che il mangime soddisfi i requisiti nutrizionali del suino; assicurarsi che l’alimentazione sia altamente gradevole e digeribile; le diete destinate ai suinetti dovrebbero contenere componenti bioattivi, come lattoferrina, mannano-oligosaccharide (MOS), nucleotidi e immunoglobuline; il mangime deve contenere ingredienti di alta qualità che assicurino ai suinetti un buon appetito, offrano una digestione e un assorbimento ottimizzato dei nutrienti, promuovano l’ottimale salute e integrità dell’intestino, prestazioni ottimali e un adeguato ritorno economico.

Fonte WattAgNet