I requisiti di ferro nei bambini tra i 6 e i 12 mesi

Un recente sondaggio svolto in Canada ha rivelato che il 70% delle madri canadesi non è consapevole del fatto che i bambini tra i 6 e i 12 mesi necessitano di 11 mg di ferro al giorno, vale a dire quasi il 40% in più rispetto a quanto necessario ad un uomo.

I risultati sono stati pubblicati in occasione della Settimana Mondiale del Ferro (World Iron Awareness Week), che dal 1 al 7 maggio ha voluto incoraggiare una maggiore informazione e comprensione di quanto sia importante il ferro in ogni età e fase di vita.

Il sondaggio, che ha analizzato l’alimentazione infantile in Canada, è stato commissionato per aiutare i genitori a capire come e quando introdurre cibi ricchi di ferro nella dieta dei loro bambini.Capiamo che i nuovi genitori possono sentirsi ansiosi e sopraffatti quando si tratta di prendere decisioni che possono influenzare la salute del proprio bambino” afferma Mary Ann Binnie, Direttore settore Nutrizione e relazioni con l’industria del Canadian Pork Council. “Tradizioni più o meno fondate, magari tramandate dalla suocera, o la tendenza più recente del blog preferito, potrebbero contraddire ciò che raccomanda l’Health Canada. Il nostro obiettivo è aiutare i genitori canadesi ad eliminare la cattiva informazione, e a sentirsi sostenuti nelle loro decisioni in tema di nutrizione”.

Secondo i risultati dell’indagine, le mamme canadesi cercano informazioni sulla nutrizione dei loro neonati attraverso un’ampia varietà di fonti, tra cui medici e pediatri, risorse online, libri per la cura del bambino, riviste e, naturalmente, amici e familiari. Sebbene le mamme dei neonati siano consapevoli che il ferro è una sostanza nutritiva essenziale, vanno in confusione sui tempi di introduzione nella dieta del loro bambino dei cibi solidi ricchi di ferro, come la carne.

Il ferro supporta la crescita e lo sviluppo del bambino, motivo per cui carni ricche di ferro come quelle bovine, di maiale, di pollo, di agnello, o il pesce, devono essere presenti nelle diete dei bambini” conferma Joyce Parslow, economista del Canada Beef.

Nel 2012, l’Health Canada ha emesso nuove linee guida per guidare i genitori e consigliare loro di introdurre nella dieta dei loro bambini, almeno una volta al giorno al giorno, carne, pollame e pesce.  Sebbene anche altri alimenti possono offrire quantità significative di ferro, la carne fornisce ai nostri corpi il ferro emo, una versione più facilmente assorbibile di questa sostanza nutritiva. La presenza di carne all’interno di un pasto aiuta anche a assorbire fino a quattro volte la quantità di ferro presente negli altri alimenti come verdure, pane e cereali.

Solo poco più della metà delle mamme (55%) intervistate sono consapevoli del fatto che il ferro emo trovato nelle carni è meglio assorbito rispetto ad tipi di ferro, o che nei neonati l’anemia, vale a dire la carenza di ferro, è associata a ritardi irreversibili dello sviluppo (51%).

Eventi come la Settimana del Ferro sono utili proprio per aumentare la consapevolezza dei consumatori su determinati argomenti e far riflettere sull’importanza che ha un’adeguata alimentazione, e quindi un’adeguata assunzione di sostanze nutritive, sulla salute umana.

Fonte The Poultry Site