I prodotti NO-OGM sono un fattore di crescita per i consumatori di carne e latticini

L’etichetta “NO OGM” non è più solamente ricercata dai consumatori di prodotti a base vegetale, ma anche da chi consuma prodotti di origine animali, carne, pollame e prodotti lattiero-caseari.

Intervenendo in occasione dell’International Production & Processing Expo di Atlanta, Lynn Dornblaser, direttore Settore Innovazione e intuizione di Mintel, un’agenzia di sondaggi inglese, ha illustrato i cambiamenti che riguardano l’etichettatura e il confezionamento dei prodotti alimentari.

Dornblaser è rimasta affascinata dall’analisi delle etichette “no Ogm” spesso presenti su una grande quantità di prodotti alimentari. “E stiamo cominciando a vedere che anche su alcuni prodotti di origine animale è sempre più presente questo tipo di etichetta”.

Per fare un esempio, ha mostrato l’immagine di una confezione di latte sulla quale un’etichetta promuoveva il fatto che il bestiame da cui proveniva era stato alimentato con mangimi No-Ogm; inoltre il latte in questione non era stato trovato in un negozio di generi alimentari di fascia più alta, concentrato su cibi “naturali”, ma sugli scaffali di Walmart. “La cosa più interessante è che il latte rappresenta un prodotto con un valore quotidiano per i consumatori” ed etichette simili, ha aggiunto Dornblaser sono sempre più frequenti in ogni genere di negozio di alimentari.

Le etichette che promuovono cose come l’assenza di OGM potrebbero essere in crescita, e allo stesso tempo sta crescendo la domanda di prodottipuliti e semplici“. Tuttavia, Dornblaser ha precisato che si tratta di una sfida crescente anche per le aziende che commercializzano questo tipo di prodotti. Se un’azienda alimentare vuole promuovere il proprio prodotto per la sua semplicità, allora anche le etichette devono essere semplici. Per questo motivo, è importante non enfatizzare eccessivamente gli attributi di quegli alimenti che attirano consumatori alla ricerca di cibo “pulito e semplice“.

Il migliore stile promozionale è quello che riesce a individuare il perfetto equilibrio tra essenzialismo e minimalismo, ha affermato Dornblaser.

Fonte WattAgNet