I polli danno nuove speranze ai contadini del Kenia

La charity internazionale Farm Africa sta cercando di cambiare le vite degli agricoltori kenioti. I due terzi delle persone che vivono in Kenya, si affidano al cibo che coltivano e agli animali che allevano per sopravvivere, e la siccità crea sempre molte difficoltà diminuendo la possibilità di sfamarsi.

Negli ultimi anni la contea di Kitui, che fa parte delle terre aride e semi-aride presenti nel sud-est del paese, ha subito notevoli variazioni climatiche e sopportando notevoli danni in termini di produzione agricola e sicurezza alimentare.

Sabina, una madre di 43 anni, è solo una delle migliaia di agricoltori di Kitui con cui Farm Africa ha lavorato per costruire insieme una resilienza finanziaria a lungo termine che la mettesse al riparo della siccità. Tra i vari strumenti anche la possibilità di diversificare il flusso di reddito, l’adozione di colture resistenti alla siccità utilizzando semi di alta qualità, e di tecniche di conservazione dell’acqua. Sabina ha raccontato che la sua vita è stata dura a causa delle difficoltà legate alla mancanza di pioggia, il che significa che l’unica alternativa era vendere bestiame per comprare cibo per nutrire i bambini.

Ma Farm Africa ha fatto la differenza: “Ho scoperto Farm Africa da uno dei miei parenti e ho deciso di creare un gruppo di agricoltori per poter ricevere una formazione che ci aiutasse a migliorare la nostra situazione. Ora abbiamo 21 membri e sono tutti donne. Farm Africa ci ha insegnato molte cose e ora vedo l’allevamento di pollame in una luce diversa. Capisco che diversificando tra colture agricole e allevamenti di bestiame posso diminuire il rischio perché il mio reddito non dipende esclusivamente da un buon raccolto. Ho imparato a gestire un business e tante questioni pratiche come per esempio sfamare i miei polli: loro hanno un ciclo di produzione breve, il che significa che non devi aspettare troppo a lungo per avere un profitto perché entro tre mesi un pollo sarà cresciuto abbastanza per essere venduto. I polli sono anche facili da gestire poiché una volta che hai dato loro da mangiare puoi occuparti di altro. Ho allevato polli per due stagioni. Alcune delle uova si sono schiuse ora, quindi ho 38 pulcini, e ho separato quattro galline in modo da poter deporre più uova. Sto pianificando di allevare i pulcini fino alla maturità per venderli e nel frattempo produrrò altri pulcini per continuare il ciclo. Oltre a venderle ho usato le uova a casa. Prima non potevo permettermi di comprarle ma ora fanno parte della nostra alimentazione e stanno contribuendo alla salute della mia famiglia. Farm Africa è stata in grado di aiutarci ad uscire da un grave periodo di difficoltà mostrandoci come coltivare meglio e unendoci attraverso la formazione. Ora sappiamo che l’allevamento di pollame è un buon modo per aiutare noi e tutta la nostra comunità”.

Una delle società che questo Natale sostiene Farm Africa è la statunitense Kynetec, che fornisce dati, analisi e informazioni alle industrie avicole e alle società che si occupano di salute animale. L’azienda ha fatto una donazione al progetto “Growing Futures” di Farm Africa, che trasferisce ai giovani della contea keniota Trans Nzoia le competenze e le conoscenze necessarie per aprire con successo le imprese agricole.

Fonte Poultry World