I piani del Sudafrica per aiutare l’industria avicola

Il governo sudafricano ha definito i piani per aiutare il settore avicolo che, secondo il Dipartimento del commercio e dell’industria, è in piena crisi.

Il Governo del Sudafrica ha istituito un Gruppo di lavoro sui temi avicoli, per far fronte alla crisi del settore del pollame domestico, al fine di stimolare progressi nei flussi di lavoro, e sviluppare una risposta comune alle sfide complesse che sta affrontando l’industria nazionale” ha detto Dipartimento in un comunicato.

Il settore sta affrontando la pressione derivante dal gran numero di importazioni, in particolare di pollo congelato proveniente soprattutto da Unione europea, Stati Uniti e Sud America, che stanno spingendo i prezzi interni a livelli insostenibili. Negli ultimi anni le principali industrie locali di trasformazione, tra cui RCL Foods e Astral Foods hanno subito una costante diminuzione dei profitti.

Il Gruppo avicolo è composto dai rappresentanti dei Dipartimenti del Commercio e dell’Industria, dello Sviluppo economico e dell’Agricoltura, silvicoltura e pesca e dall’Industrial Development Corporation. Inoltre partecipano i rappresentanti dell’associazione avicola, Poultry South Africa, e quelli dei produttori avicoli. I lavoratori sono rappresentati dalla Food and Allied Workers Union (FAWU).

Il Gruppo elaborerà una serie di possibili interventi a breve e lungo termine, tra cui misure commerciali; affronterà problemi relativi agli aspetti sanitari e qualitativi, alla competitività e alla crescita del settore, a finanziamenti, incentivi e interventi sul lato della domanda.

Appena terminato il lavoro tecnico necessario per gli interventi a breve termine, il Gruppo di lavoro presenterà, per la ratifica finale, una serie interventi condivisi” ha dichiarato il Dipartimento “Queste proposte saranno presentate ai ministri interessati, e alle rappresentanze sindacali e industriali del settore avicolo. Nel frattempo potranno essere istituite misure di sostegno, e il Governo dovrà fare tutto il possibile per evitare eventuali ridimensionamenti o chiusure degli impianti avicoli”.

Fonte Poultry News