I Millennials preferiscono il ristorante ma….

Secondo un’analisi realizzata dal Dipartimento per l’agricoltura degli Stati Uniti (USDA), rispetto alle altre generazioni, i Millennial americani spendono meno presso i rivenditori di alimentari, confermando la loro preferenza a mangiare fuori. I supermercati, notando questa tendenza, negli ultimi anni stanno cercando di espandere e migliorare la varietà e la qualità dei cibi preparati che offrono, per riconquistare una generazione cresciuta facendo shopping con i genitori.

Quando i Millennial vanno nei negozi di alimentari cercano soluzioni e alimenti che non richiedano un tempo troppo lungo di preparazione o di una successiva pulizia. In molti casi, questo va oltre la solita insalata o pizza ed include piatti della cucina internazionale o opzioni speciali.

La società Supervalu, che ha recentemente lanciato Quick & Easy Meals per esempio, offre tre diverse opzioni di cibo pronto che variano in base al tempo di preparazione: opzioni grab-and-go completamente preparate, pasti caldi e kit-pasto preparati con pre-tritato e ingredienti misurati.

I Millenials trascorrono in cucina quasi la metà del tempo rispetto alla cosiddetta Generazione X e quindi hanno meno probabilità di acquistare gli ingredienti di base che potrebbero invece essere trovati nelle case dei loro nonni, genitori o fratelli maggiori.

I dati forniti da USDA sono particolarmente interessanti e i produttori e rivenditori potrebbero pensare di concentrarsi su prodotti ad alto valore aggiunto e proporre cibi preparati attraverso canali familiari ai Millennials, come Facebook o le app mobili. E visto che i nuovi giovani non si limitano a consumare insalate già tagliate e lavate, sembra esserci spazio anche per piatti pronti a base di carni marinate o preparate. E come al solito la creatività la fa da padrona: via quindi all’individuazione di nuovi tagli di carne preparate in kit, in cui sono già tagliate, condite e abbinate a verdure e contorni, il tutto pronto per essere messo in forno o in padella.

Per influenzare le loro scelte d’acquisto e soddisfare le loro aspettative salutistiche e convenienti, negli Stati Uniti i retails stanno ampliando le loro opzioni alimentari ready-to-eat per includere pasti autentici e saporiti che vanno oltre la tradizionale proposta di rosticceria o di pasta precotta: offrono infatti più alimenti di qualità per “rubare” clienti ai ristoranti, una strategia che sarebbe interessante da applicare anche nel settore avicolo, particolarmente adatto a questo genere di prodotti.

Fonte Food Dive