I mezzi di trasporto contribuiscono alla diffusione del B. hyodysenteriae

In caso di malattia il contatto diretto e indiretto tra gli animali e le strutture possono rappresentare importanti volani per la loro diffusione. Ma in alcuni casi anche i mezzi di trasporto possono essere un veicolo di trasmissione. Uno studio in particolare ha analizzato il ruolo dei veicoli di trasporto al macello nella diffusione della spirocheta tra allevamenti suini non connessi.

L’analisi dei veicoli ha permesso di caratterizzare i ceppi di B. hyodysenteriae isolati attraverso Multilocus sequence typing (MLST) e Multiple-Locus Variable (MLVA). Prima della pulizia si sono effettuati prelievi da 976 partite di suini pesanti, trasportati da 174 veicoli e provenienti da 540 allevamenti. Dopo la pulizia sono stati effettuati prelievi da 763 delle 976 partite.

In totale sono risultati positivi B. hyodysenteriae 61 dei 976 prelievi ante e 4 dei 763 tamponi ambientali post pulizia e disinfezione. I 65 isolati dello studio provenivano da 48 allevamenti differenti.

I veicoli, sulla base del numero di allevamenti visitati, sono stati poi classificati in 5 categorie: categoria 1 da 1 a 5 allevamenti: categoria 2 da 6 a 10 allevamenti; categoria 3 da 11 a 15 allevamenti; categoria 4 da 16 a 20 allevamenti; categoria 5 più di 21 allevamenti.

Sebbene il maggior numero di veicoli esaminati appartenesse alla categoria 1, la più elevata percentuale di veicoli positivi è stata calcolata nelle categorie 3, 4 e 5. In particolare era positivo il 90,9% dei veicoli appartenenti alla categoria 5, seguito dalle categorie 4 e 3 con rispettivamente l’85,7% e l’83,3% di veicoli positivi.

I risultati suggeriscono che anche i veicoli che trasportano i suini provenienti da un elevato numero di allevamenti giocano un ruolo critico nella diffusione di differenti profili genetici di B. hyodysenteriae.

Il tipo STVT 83-3, che sembra essere quello attualmente dominante in Italia, è stato identificato nel 56,25% degli isolati genotipizzati. La diversità genetica dei ceppi isolati dai veicoli era elevata, soprattutto nelle categorie 3, 4 e 5. Questo risultato conferma che MLST e MLVA possono essere utilizzati per lo studio dei legami epidemiologici tra diversi ceppi di B. hyodysenteriae in allevamento.

Lo studio sottolinea il potenziale ruolo dei trasporti nella diffusione di B. hyodysenteriae ed enfatizza l’importanza di effettuare severe pratiche igieniche sui veicoli di trasporto ai fini dei programmi di sicurezza.

Fonte Vet Journal