I limiti massimi di residui di alcune sostanze

Sulla Gazzetta ufficiale europea 237 del 15 settembre 2015 sono stati pubblicati due regolamenti relativi ai limiti massimi di residui di alcune sostanza.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1558 della Commissione del 14 settembre 2017 modifica il regolamento (UE) n. 37/2010 al fine di classificare la sostanza bromelina per quanto riguarda il suo limite massimo di residui e il Regolamento di esecuzione ONE (UE) 2017/1559 della Commissione del 14 settembre 2017 modifica il regolamento (UE) n. 37/2010 al fine di classificare il limite massimo di residui per la sostanza Alarelin.

Nella tabella 1 dell’allegato del regolamento (UE) n. 37/2010 della Commissione sono riportate le sostanze farmacologicamente attive e la loro classificazione per quanto riguarda gli LMR negli alimenti di origine animale. La sostanza bromelina e la sostanza Alerin non figurano in tale tabella. L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha presentato una domanda per la determinazione degli LMR della brolellina e dell’Alerin.

In base al parere del comitato per i medicinali veterinari l’EMA ha stabilito che, ai fini della tutela della salute umana, non è necessario determinare un LMR per la bromelina nella specie suina.  Per l’Alarelin l’EMA ha concluso che la probabilità che una persona possa essere esposta a livelli biologicamente rilevanti di questa sostanza dopo aver ingerito tessuto di coniglio è trascurabile e ha stabilito che, ai fini della tutela della salute umana, non è necessario determinare un LMR per l’Alarelin nei conigli.

Pertanto l’allegato del regolamento (UE) n. 37/2010 è modificato conformemente all’allegato dei suddetti regolamenti che entrano in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, sono obbligatori in tutti gli elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri.