I geni e il loro ruolo nella plumofagia delle ovaiole

Studi passati sulla mortalità legata alla plumofagia delle ovaiole indicavano che i geni svolgono un ruolo sostanziale. Ora, il Dipartimento di Allevamento e Genomica dell’Università di Wageningen e Hendrix Genetics hanno studiato le tipicità genomiche associate al tempo di sopravvivenza delle galline ovaiole.

Nel caso delle ovaiole il livello di sopravvivenza è un importante fattore sia in termini di benessere che economico, e la plumofagia è una delle ragioni principali di mortalità delle galline. Il tempo di sopravvivenza delle galline è un tratto influenzato a livello sociale, perché dipende non solo dalla capacità di evitare di essere beccata, ma anche dallo specifico comportamento flumofagico degli altri animali del gruppo.

Gli scienziati sanno che effetti genetici e sociali contribuiscono per circa il 50% alla variazione totale ereditaria delle galline ovaiole con becchi intatti. Ma non conoscono i geni responsabili degli effetti genetici diretti e sociali. Per questo motivo hanno condotto uno studio di associazione genome-wide utilizzando dati genotipici e fenotipici su tre linee incrociate di White Leghorn fornite da Hendrix. Le galline avevano becchi intatti e venivano tenute con altre ovaiole nelle tradizionali gabbie a cinque uccelli in un allevamento di Kitchener, in Canada.

Lo studio, pubblicato su Genetic Selection Evolution,  ha analizzato uno ad uno gli effetti dei polimorfismi a singolo nucleotide (SNP), sia per verificarne gli effetti diretti che quelli indiretti. I risultati hanno mostrato diversi SNP associati a effetti diretti sui tempi di sopravvivenza, ma nessuno era associato ad effetti indiretti.

In un caso è stato rilevato un chiaro effetto SNP diretto sul cromosoma 2, vicino al gene del recettore GAPA (GABBR2). In un altro caso, la stessa regione era associata all’effetto sociale, sebbene l’associazione non fosse significativa.

Il gene del recettore GABA svolge un ruolo importante nella regolazione dei neurotrasmettitori del cervello. Diversi studi hanno infatti dimostrato che il GABA svolge un ruolo preciso nello stress psicologico e comportamentale in molte specie. ed è associato a disturbi comportamentali.

Fonte WattAgNet