Gwyneth Paltrow potrebbe suggerire qualcosa ai produttori avicoli?

L’uso prudente degli antibiotici e il miglioramento della salute dell’intestino dei polli sono le principali tendenze 2017 del settore avicolo.

Nel settore della salute umana, la tendenza di quest’anno può essere “un assoluto riposo“, come sostenuto dall’attrice e food writer Gwyneth Paltrow, la quale sostiene che, ogni giorno, tutti abbiamo bisogno di almeno sette o otto ore, ma possibilmente anche 10, di buon sonno. Secondo la Paltrow il sonno gioca un ruolo importante nel determinare i livelli di appetito e di energia, livelli che dovrebbero essere la nostra priorità, anche prima di pensare ad una dieta. Bandite le feste serali, in quanto possono distrarre il corpo dalle attività programmate durante le ore di sonno.

Potrebbe esistere un collegamento tra le parole della Paltrow e il modo in cui l’allevamento dei polli sta cambiando, anche se la prova non viene dall’industria avicola, ma dalla ricerca sulla salute umana.

Un piccolo studio clinico effettuato ad Uppsala, in Svezia, suggerisce che il sonno altera l’abbondanza di specie batteriche intestinali, che sono state già collegate alla compromissione della salute metabolica umana. Negli esseri umani i cambiamenti nella composizione e nella diversità della flora intestinale sono stati associati ad alcune malattie, come l’obesità e il diabete di tipo 2. Queste malattie sono state collegate alla perdita di sonno cronica. Ma non è noto se la perdita di sonno altera la flora intestinale nell’uomo. Lo studio ha cercato di analizzare se in nove uomini sani e di peso normale, limitate ore di sonno, vale a dire circa 4 ore per due giorni consecutivi, comportavano delle variazioni rispetto a condizioni normali, in particolare un’alterazione della flora intestinale.

Dopo la riduzione delle ore del sonno non è stato notato alcun cambiamento nella diversità della flora intestinale, ma il risultato era prevedibile data la breve durata del test e la piccola dimensione del campione. Tuttavia, analisi più specifiche effettuate sui gruppi di batteri, hanno permesso di individuare cambiamenti simili a quelli rilevati in soggetti obesi, rispetto a soggetti di peso normale, come ad esempio un aumento del rapporto tra Firmicutes e Bacteriodetes.

Nel settore avicolo è noto che la lunghezza del giorno, e quindi quella della notte, influenza in diversi modi le prestazioni degli animali, ma forse sarebbe a questo punto necessario rivisitare le varie routine, anche alla luce di possibile influenza del sonno sulla salute dell’intestino. Un buon riposo notturno è spesso visto come un sistema per ridurre lo stress e curare una serie di malanno, e potrebbe anche essere che il sonno possa aiutare a migliorare alcuni dei problemi avicoli, non ultima la salute dell’intestino.

Fonte WattAgNet