Grano ad alto tasso di carotenoidi al posto dei pigmenti

Come proposto da un gruppo di ricercatori spagnoli, il mais ad alto contenuto di carotenoidi può essere un’alternativa appropriata per aggiungere pigmenti al mangime. Si tratta di una soluzione piuttosto economica perché il mais è già parte integrante della dieta dei broiler.

Il colore della pelle del pollo è spesso il primo attributo utilizzato dai consumatori per valutare la qualità della carne di pollame. In particolare in Nord America e nel mercato Asia-Pacifico, i consumatori preferiscono una pelle dal colore dorato, perché questo attributo viene associato ad uno stato di salute normale. Di fatto la pigmentazione della pelle è influenzata dal genotipo, dalla quantità e dalla fonte dietetica dei pigmenti oltre che dalla salute degli uccelli. Tuttavia, i polli, come la maggior parte degli altri animali, devono assumere i carotenoidi attraverso la dieta, perché non possono sintetizzarli naturalmente. Pertanto, alle formulazioni alimentari vengono aggiunti sistematicamente carotenoidi sintetici o naturali. Ma i pigmenti sono costosi e incidono sui costi di produzione.

Alcuni ricercatori spagnoli hanno quindi studiato se biofortificando con alti livelli di carotenoidi determinate colture, già utilizzate nelle formulazioni di mangime, è possibile delineare una strategia alternativa ai coloranti aggiunti.

Il gruppo di ricerca ha quindi testato un mais con alti livelli di carotenoidi (HC), geneticamente progettato per accumulare elevati livelli di β-carotene, luteina e zeaxantina, sostituendolo agli additivi carotenoidi normalmente presenti nell’alimentazione avicola. Hanno quindi realizzato alcuni test utilizzando diete che incorporano diverse linee di mais con diverse composizioni di carotenoidi: gruppo di controllo (tipo selvatico M37W, linea parentale), HC e mais commerciale giallo standard integrato con additivi coloranti (fiori marigold e estratti di paprika rossa).

Il test ha determinato gli effetti dei diversi trattamenti alimentari sulla performance di crescita, sui parametri sanitari, sull’evoluzione del colore e sulla distribuzione dei carotenoidi. Il pollame alimentato con grano con alti livelli di carotenoidi non ha risentito di effetti negativi e ha sviluppato una pigmentazione simile a quella degli animali alimentati con la dieta integrata con coloranti: di contro questi ultimi anno fatto registrare, rispetto al gruppo HCmaggiori valori di zucchero a causa degli alti livelli di luteina.

I ricercatori hanno quindi concluso che il granturco HC è un’alternativa efficace e conveniente rispetto ai coloranti normalmente utilizzati nell’industria avicola.

Fonte All About Feed