Gli USA contro la Salmonella dovuta agli allevamenti di piccole dimensioni

Secondo le cifre pubblicate dal Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) degli Stati Uniti, quest’anno sono state circa 1.000 le persone infettate da Salmonella a causa del pollame vivo. E i piccoli allevamenti da cortile sono considerati la causa principale di queste infezioni che hanno riguardato 48 stati e il distretto della Columbia.

Secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie federali, fino ad oggi si sono ammalate più persone rispetto a tutto il 2016. Tra i 1000 infettati, oltre un quinto hanno ricevuto un trattamento ospedaliero e, nel Nord Carolina, una persona è morta.

Il contatto con pollame vivo o con il loro ambiente può rendere rendere le persone suscettibili alle infezioni da Salmonella. Il pollame vivo, sebbene sembri sano e pulito, e non avere segnali clinici, può comunque avere al suo interno i batteri della Salmonella” ha specificato il CDC.

Il dottor Robert Tauxe ha affermato che il CDC ha evidenziato 10 disturbi diversi, ciascuno causato da un diverso tipo di salmonella. L’aumento delle infezioni è legato al fatto che negli Stati Uniti sempre più persone allevano nel proprio cortile polli e galline. Il CDC ha invitato tutti i possessori di pollame ad adottare una serie di misure per evitare di essere infettati da salmonella: lavarsi le mani dopo la manipolazione del pollame vivo; non lasciare in casa polli, anatre e oche vive; non permettere ai bambini di età inferiore ai cinque anni di giocare o toccare pollame vivo e uova senza sorveglianza; non mangiare o bere nei pressi del pollame.

Fonte Poultry World