Gli investimenti dei principali produttori avicoli del mondo

I produttori avicoli che fanno parte della top 10 delle migliori aziende del mondo, sono un gruppo eterogeneo. Alcuni hanno una storia che risale a quasi 100 anni fa, mentre altri sono arrivati relativamente da poco. Ci sono aziende che si concentrano quasi esclusivamente sulla produzione, mentre altre fanno parte di compagini molto più ampie. Alcune operano quasi esclusivamente sui loro mercati nazionali, altre stanno progressivamente aumentando il loro interesse verso il mercato internazionale, attraverso esportazioni, joint venture o acquisizioni.

Ciò che li unisce tutti, tuttavia, oltre al settore produttivo, è la continuità degli investimenti: che si tratti di espandere strutture già esistenti, acquisire concorrenti, diversificare o riallineare il mix di prodotti, investire all’estero per far fronte a casi sanitari o altri generi di pressioni.

Il database dei principali produttori avicoli del mondo, pubblicato da WattAgNet, contiene informazioni su JBS, Tyson Foods, BRF, New Hope Liuhe, Wen’s Food Group, CP Group, Perdue Farms, Koch Foods, Industrias Bachoco e Arab Company for Livestock Development (ACOLID) e sull’ultimo numero della rivista cartacea di WattAgNet è presente un breve articolo che ne rivela le ultime attività.

Nel 2015 la brasiliana JBS, per esempio, ha realizzato diverse acquisizioni, tra cui l’australiana Primo Smallgoods e la britannica Moy Park che ha permesso alla società di realizzare una piattaforma di trasformazione e distribuzione in Europa.

Tyson Food, seconda azienda a livello mondiale e prima degli USA, per il secondo anno ha ridotto la produzione di carne di pollo ma si è focalizzata su prodotti ad alto valore, migliorando i mangini. Nel 2015 ha venduto i suoi impianti brasiliani e messicani ma ha lanciato un fondo di investimento a favore di start-up nel settore delle proteine alternative.

La cinese New Hope Liuhe, nata nel 2005 dall’unione tra New Hope Group e Liuhe Group, ha recentemente avviato un investimento di circa 61 milioni di dollari per un progetto nel settore avicolo e mangimistico e ha realizzato investimenti nel settore suinicolo.

Sempre in Asia, l’Arab Company for Livestock Development (ACOLID), è di proprietà di 12 stati arabi che supportano la sicurezza alimentare e comprende 39 unità operative. Tra il 2012 e il 2016 la sua produzione avicola è aumentata del 16%, nonostante le difficoltà economiche e politiche di alcuni suoi Stati partecipanti.

Fonte WattAgNet