Gli indirizzi generali delle attività amministrative e gestionali del Mipaaf

E’ in corso di registrazione presso il competente organo di controllo la Direttiva del Ministro dell’Agricoltura, Prot. n. 983 del 24 gennaio 2017 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrative e sulla gestione del Mipaaf per il 2017.

La Direttiva intende assicurare il raccordo, a decorrere dal 1 gennaio 2017, tra le priorità dell’indirizzo politico di Governo e la programmazione strategica e operativa connessa all’azione amministrativa del Ministero, tenuto conto delle modificazioni dell’assetto organizzativo dell’Amministrazione per effetto dell’entrata in vigore del DPCM 27 febbraio 2013, n.105 e del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, recante Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato.

In particolare, l’azione del Ministero sarà improntata: alla semplificazione amministrativa e procedurale dei rapporti tra operatori economici e Pubblica amministrazione nel settore agricolo, alimentare, forestale, ippico e della pesca; al supporto concreto alle attività produttive e occupazione nelle aree colpite dagli eventi sismici nel corso del 2016; al rafforzamento del ruolo dell’Italia in sede europea ed internazionale, sostenendo il più efficiente ed efficace utilizzo delle risorse europee per l’agricoltura e contribuendo all’ottimale svolgimento del G7 sotto la Presidenza italiana nel 2017; al contributo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana; alla promozione dell’occupazione giovanile nel settore agricolo; alla trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa.

Nello specifico il Mipaaf si occuperà del “Rilancio dei settori agricoli e di allevamento in crisi”, ponendo attenzione alle azioni di miglioramento della trasparenza del mercato e alle iniziative tese a rilanciare e/o sostenere i settori agricoli e zootecnici strategici, che soffrono di crisi e/o difficoltà di mercato.

In relazione alla conservazione e al miglioramento delle risorse genetiche animali, strategie e soluzioni innovative creeranno un nuovo modello integrato che consentirà al sistema zootecnico nazionale di rispondere agli obiettivi della Politica di Sviluppo Rurale. Una maggiore sinergia tra gli attori che operano all’interno del settore zootecnico permetterà la cooperazione orizzontale e verticale a livello nazionale su precisi temi, quali la biodiversità, la selezione genetica volta anche all’individuazione di caratteri di resistenza alle principali malattie d’interesse zootecnico, la sanità e il benessere animale, la sicurezza alimentare, la tracciabilità e l’impatto ambientale.

La creazione di banche dati Open Data consentirà alle aziende, istituti di ricerca, enti, consulenti, di accedere ad informazioni omogenee, attendibili, tecnologicamente uniformi, in aderenza ai corrispondenti standard internazionali e di realizzare, in collaborazione con il Ministero della Salute, specifici programmi di intervento volti alla riduzione degli antibiotici zootecnici e al miglioramento del benessere animale.

Fonte Mipaaf