Gli indicatori di benessere aziendali rilevati presso i macelli

La Commissione europea ha pubblicato il Rapporto di sintesi di una serie di ispezioni del Dipartimento generale per la salute e la sicurezza alimentare effettuate tra il 2013 e il 2015 per valutare i controlli ufficiali effettuati dagli Stati membri in merito al benessere dei polli allevati per la produzione di carne, e in particolare una panoramica sui sistemi stabiliti a livello di macellazioni.

Nella produzione di broiler, durante le ispezioni post mortem è possibile verificare alcuni indicatori di benessere come la dermatite da contatto, al fine di verificare i segni di condizioni sub ottimali di benessere a livello d’allevamento. Gli Stati membri controllati producono oltre l’80% della produzione comunitaria annuale di carne di pollo, e la relazione conclude che solo una piccola percentuale di broiler (circa il 20% in Danimarca, Paesi Bassi, Regno Unito), passa attraverso sistemi di monitoraggio efficaci e completi.
Questo significa che la possibilità di monitorare il benessere animale anche a livello di macello, rappresenta un’occasione persa dalle autorità competenti.

Il rapporto evidenzia anche che la conformità con la legge non sembra sufficiente a garantire l’impatto che questi sistemi possono avere per migliorare le condizioni di benessere dei polli da carne in azienda.  I sistemi di rilevamento a livello di macellazione, così come quelli che si sono dimostrati efficaci, devono essere standardizzati e, in generale, sostenuti dal coinvolgimento dell’industria.
Per garantire la coerenza tra approccio ufficiale e ottenimento dei risultati, è quindi necessario un buon livello di comunicazione e coordinamento tra le autorità di vigilanza a livello di macello e quelle aziendali.

In Italia, che al momento della rilevazione rappresentava il 10% della produzione comunitaria, l’ispezione è stata effettuata nel marzo del 2014.

Fonte Commissione europea