Gli eventi emotivi influenzano sia il singolo suino che gli altri presenti nel recinto

Per i suini, eventi negativi o positivi possono avere conseguenze che vanno oltre la loro durata. Ciò vale sia per il benessere degli animali sottoposti direttamente a questi eventi sia per tutti quelli presenti nello stesso raggruppamento.

E’ la conclusione cui è giunto il dottor Inonge Reimert e il suo team del Gruppo di adattamento fisiologico della Wageningen University, in un recente articolo pubblicato nella rivista Applied Animal Behavior Science. In passato, il dottor Reimert aveva pubblicato varie ricerche su come i suini possono trasferire l’uno all’altro gli stati emotivi.

In questa ultima ricerca il team ha cercato di scoprire se i sentimenti legati ad alcune esperienze positive o negative persistono più a lungo dell’esperienza stessa: in altre parole se esistono dei post-effetti e come questi possono influenzare i membri di uno stesso gruppo.

Gli autori hanno scritto di aver “analizzato gli effetti di un trattamento positivo e di un trattamento negativo sul comportamento e sullo stato emotivo dei suini e sui loro compagni di recinto che non erano stati sottoposti allo stesso trattamento“. Gli scienziati hanno osservato il comportamento di 96 capi di 9 settimane di età per 5 minuti in 2 giorni diversi (giorno 2 e 18). Lo hanno fatto, subito dopo che 2 suini in ogni recinto erano stati sottoposti ad un trattamento positivo o negativo in una sala test.

Il trattamento positivo consisteva in un accesso della durata di 4 minuti in un vano (15,5 metri quadri) arricchito da uno strato di torba da 350 litri e da 5 kg di paglia, e in cui sono stati distribuiti 8 pezzettini di cioccolato.

Il trattamento negativo consisteva in 4 minuti di isolamento sociale in un vano diverso e più piccolo (2,3 metri quadri) combinato con altri fattori negativi (restrizione, rumori) in un ordine imprevedibile.

Nel giorno di osservazione n. 2, i ricercatori hanno trovato che i maiali sottoposti a trattamento negativo si appoggiavano di più, camminavano meno ed esploravano meno lo spazio a disposizione rispetto a quelli sottoposti a trattamento positivo.

Secondo gli scienziati anche i maiali presenti non sottoposti a trattamento, ma presenti nel recinto dei suini trattati, presentavano lo stesso tipo di atteggiamento. Di contro i maiali nello stesso recinto dei suini sottoposti  a trattamento positivo si dimostravano più sociali, si toccavano con il naso o esploravano il corpo degli altri, e tendevano a giocare di più.

Nel giorno di analisi n. 18, i suini trattati negativamente tendevano a mangiare di più rispetto ai suini trattati positivamente, mentre i compagni di recinto avevano comportamenti simili al giorno di osservazione n. 2.

I compagni di recinto dei suini trattati positivamente, continuavano ancora a toccare il naso e il corpo dei loro compagni molto più dei compagni di recinto dei suini trattati negativamente, e tendevano a scuotere le ode.

I ricercatori hanno quindi concluso che i maiali trattati negativamente sembravano ancora in uno stato emotivo negativo anche dopo la fine del trattamento. Inoltre anche i loro compagni di recinto sembravano (emotivamente) influenzati anche se non erano stati sottoposti direttamente al trattamento stesso.

Fonte Pig Progress