Gli effetti del butirrato di sodio incapsulato

Numerose ricerche hanno già mostrato nei broiler l’effetto positivo dell’aggiunta di acido butirrico sia sull’aumento di peso corporeo che sul rapporto di convenzione alimentare. Il butirrato di sodio può tuttavia anche servire come fonte di energia per gli enterociti, che aumentano la crescita dei villi e la superficie assorbente complessiva nell’intestino. Inoltre, l’acido butirrico inibisce la colonizzazione di Salmonella nel tratto cecale e sottoregola l’espressione genica e l’invasione di Salmonella.

A causa della natura volatile e pungente della sostanza, i prodotti dell’acido butirrico sono normalmente usati sotto forma di sale di sodio o di calcio. Se somministrato sotto forma di sale libero il butirrato è facilmente assorbito nel tratto gastrointestinale superiore. Per esercitare il suo effetto antimicrobico, prima di raggiungere l’indigene il sale dell’acido butirrico deve essere in uno stato indifferenziato, quindi, per proteggerlo, viene incapsulato con la stearina di palma o in un altro grasso vegetale.

Per determinare l’effetto dell’aggiunta di prodotti di butirrato di sodio incapsulati sulle prestazioni dei broiler, la digeribilità energetica, la morfologia intestinale e la colonizzazione di Salmonella nel tratto cecale sono stati condotti due esperimenti.

Gli esperimenti hanno testato tre diversi prodotti di butirrato; un gruppo di animali è stato infettato per via orale con un ceppo di Salmonella typhimurium resistente all’acido nalidixico; i livelli di dosaggio dei prodotti erano 500 e 1000 ppm.

Nell’esperimento 1, gli animali sono stati macellati dopo 11 giorni di trattamento e nell’esperimento 2 dopo 42. I prodotti di butirrato di sodio hanno mostrato di essere potenzialmente in grado di migliorare la crescita nei broiler in tenera età. Gli effetti benefici sul peso corporeo e sul suo aumento, e sulla morfologia intestinale sono risultati influenzati dal dosaggio e dalla durata degli esperimenti.

I dati di recupero della Salmonella hanno indicato che la sfida non ha avuto alcun effetto sulle variabili di prestazione, ma ha comportato un aumento significativo dei conteggi nel materiale cecale tra il gruppo infettato e quello di controllo.

Fonte WattAgNet