I consumatori britannici disposti a pagare di più per uova Free Range

Un sondaggio OnePoll, avviato in occasione della British Egg Week 2016, ha dimostrato che il 78% degli acquirenti del Regno Unito che acquistano uova prodotte da galline ruspanti, sono felici di pagare un po’ di più per il loro prodotto. Ma in generale tutti i britannici concordano sul fatto che le uova ruspanti dovrebbero avere un prezzo più alto rispetto a quelle prodotte da galline allevate al chiuso.

I risultati seguono l’annuncio fatto dai principali rivenditori e società di servizi alimentari i quali entro il 2025, intendono eliminare dalle loro proposte uova provenienti da sistemi arricchiti, un mercato che attualmente produce circa 4,35 miliardi di uova all’anno.
I produttori di uova provenienti da sistemi free-range dicono che il cambiamento nella politica di approvvigionamento non deve comportare che il loro prodotto venga declassato in termini economici, e la stragrande maggioranza del pubblico è d’accordo.

Myles Thomas, allevatore e ambasciatore della campagna “Love Free Range Eggs” ha detto che “le uova da allevamento all’aperto godono tradizionalmente di un piccolo sovrapprezzo che riflette l’aumento del costo di gestione di una allevamento che permette agli uccelli di accedere a spazi apertiLe galline allevate nei sistemi arricchiti non escono di solito dal capannone e le loro uova sono più economiche da produrre. Eliminare il sovrapprezzo delle uova free-range sarebbe disastroso per i produttori. I risultati di questa indagine mostrano che i consumatori sono d’accordo con noi, e forniscono una chiara indicazione del fatto che i rivenditori devono offrire uova britanniche in diverse fasce di prezzo. L’uovo è un alimento nutriente, ricco di proteine ed è un must della dieta britannica”.

Thomas ha invitato i rivenditori ad impegnarsi con il settore delle galline ovaiole per una futura politica di approvvigionamento. Abbiamo bisogno che i rivenditori dicano a tutto il settore come intendono colmare il divario che si creerà quando vi sarà una graduale eliminazione della produzione in colonia. Qualunque cosa accada, i consumatori non devono essere danneggiati. Mettere un’etichetta “fuori gabbia” su una dozzina di uova non è sufficiente. In questo modo i consumatori assumono che il prodotto sia ruspante. Gli acquirenti devono invece essere in grado di distinguere rapidamente tra i diversi sistemi di produzione, ed i nostri prodotti devono essere chiaramente contrassegnati come Uova prodotte da galline ruspanti”.

Degli intervistati, il 64% è d’accordo sul fatto che le uova dovrebbero essere disponibili in diverse fasce di prezzo. Nonostante un terzo degli intervistati appartenenti alla fascia di età tra i 18 e i 24 anni abbiano dichiarato di non comprare uova da galline ruspanti, il 62% di loro si dice disposto a pagare di più per un prodotto free-range. La più alta percentuale di acquirenti di uova free-range è stata individuata nel gruppo di età superiore ai 55 anni: l’87% già acquista questo tipo di uova e il 69% è disposto a pagare di più.

Fonte The Poultry Site