Funghi: ideali per i polli?

I funghi commestibili possono servire come additivo per mangimi per il pollame? In Polonia un gruppo di ricercatori ha testato una serie di funghi, noti per gli effetti sulla promozione della salute.

Negli ultimi anni diversi tipi di erbe, alluminosilicati, acidi organici, prebiotici e probiotici sono diventati molto popolari. Meno attenzione è invece stata dedicata alla ricerca sull’efficacia dei funghi come additivi alimentari nell’alimentazione degli animali da reddito. Anche se le proprietà dei funghi come promotori della salute sono state valutate per migliaia di anni in Asia, in Europa sono considerati, da molto tempo, come cibo di scarso valore. Ma i funghi commestibili hanno proprietà antiossidanti, immunostimolatori, antiinfiammatorie, antibatteriche, antivirali e ipocolesterolemiche, solo per citarne alcune.

I ricercatori hanno perciò approfondito lo stato attuale della conoscenza sull’uso di funghi commestibili come additivo per mangimi per broiler e ovaiole, e hanno pubblicato i loro risultati sul Journal of Animal Feed Science and Technology.

In passato sono state eseguite diverse prove di efficacia sui broiler, anche se i risultati sono variabili. Tuttavia, molti indicano chiaramente che i funghi possono avere un impatto positivo sulla produzione dei polli da carne, in quanto aumentano le prestazioni di crescita, migliorano lo stato del microbiota nell’intestino, modulano la risposta immunitaria, esercitano attività antiossidante tissutale, influenzano la morfologia intestinale e migliorano il profilo lipidico. Ovviamente, gli effetti sono legati alle diverse tipologie di funghi, alla loro origine, processi di lavorazione e composizione fisico-chimica, nonché livello di integrazione.

Negli studi sperimentali effettuati sulle galline è stato dimostrato che l’aggiunta di funghi, ricchi di diversi metaboliti secondari, può aumentare lo stato antiossidante dell’organismo, influenzando positivamente le prestazioni in termini di posa, qualità delle uova, composizione dei grassi e livello colesterolo nei lipidi del tuorlo. Inoltre è stato possibile sopprimere batteri patogeni e anche le emissioni fecali di ammoniaca. Un test effettuato nel 2008 ha permesso di capire che l’integrazione della dieta con estratto di micelio L. edodes non ha migliorato le prestazioni di posa ma ha abbassato la popolazione di Salmonella spp.

Sulla base dei risultati degli studi presentati in questo articolo, si può concludere che molte specie di funghi (Lentinula edodes, Agaricus bisporus, Agaricus blazei, Hericium caput-medusae, Pleurotus ostreatus, Pleurotus eryngii, Fomitella fraxinea, Flammulina velutipes, Ganoderma lucidum, Cordyceps inensis e Cordyceps militaris) possono rappresentare una fonte di sostanze attive che potrebbero influenzare positivamente le prestazioni del pollame e il loro stato di salute. Anche se i risultati di alcuni studi mostrano effetti positivi degli additivi ai funghi, sono necessari ulteriori esperimenti per determinare dosi, specie e componenti più efficaci.

Fonte All About Feed