Fino a un uovo al giorno può ridurre il rischio di ictus

Le uova sono un alimento poco costoso, ricco di proteine di elevata qualità nutrizionale (cioè facilmente assimilabili dall’organismo e “complete” nel contenuto in aminoacidi essenziali), vitamine, antiossidanti, minerali e acidi grassi essenziali.

Ma il loro consumo è da tempo sotto accusa, perché le uova sono anche uno degli alimenti più ricchi di colesterolo preformato: circa 300 mg per tuorlo.

In una metanalisi sono stati valutati complessivamente i principali studi prospettici che hanno esaminato il possibile rapporto tra livelli di assunzione di uova e salute cardiaca e cerebrovascolare.
In particolare, il rischio globale di ictus (sia ischemico, sia emorragico) è risultato ridotto del 12% per i soggetti che in tutti gli studi considerati consumavano il maggior numero di uova rispetto a coloro che ne consumavano meno. I benefici più importanti in tal senso stati rilevati per livelli di assunzione corrispondenti a circa 3 uova a settimana.

Nell’analisi del rapporto tra consumo di uova e rischio vascolare è poi emerso un altro dato tranquillizzante: l’assunzione fino a 7 uova alla settimana non risulta in alcun modo associata al rischio di cardiopatia ischemica coronarica, come l’infarto miocardico.

L’associazione negativa con l’ictus non è di facile interpretazione, mentre l’assenza di effetto sul rischio coronarico può essere motivata dalla scarsissima correlazione tra colesterolo alimentare e colesterolemia (specie LDL), che rappresenta, come è noto, uno dei principali fattori di rischio per queste patologie.

La metanalisi conferma quindi di fatto che la composizione nutrizionale complessiva dell’uovo ne fa una risorsa importante per l’alimentazione della popolazione generale, senza effetti sfavorevoli di natura cardiovascolare.

Fonte Nutrition Foundation of Italy