Finanziamenti per lo sviluppo di tecnologie per il sessaggio embrionale

La statunitense Foundation for Food and Agriculture Research (FFAR) ha messo a disposizione fino a 6 milioni di dollari per sviluppare tecnologie in grado di determinare a livello embrionale con precisione e rapidità il sesso dei pulcini, prima che le uova si schiudano.

Il finanziamento, chiamato Egg-Tech, è stato presentato in occasione della riunione annuale e conferenza esecutiva della United Egg Producers.

Il problema della selezione delle uova è diventata di primaria importanza per tutto il settore avicolo, sia in termini di benessere degli animali, di spreco alimentare, redditività delle aziende agricole e consumo di energia.

Sally Rockey, direttrice esecutiva della FFAR, ha affermato che quella del sessaggio in ovo è una sfida che deve essere risolta. “Promettenti progressi scientifici indicano che è possibile sviluppare una tecnologia su vasta scala per determinare il sesso di un uovo prima che si schiuda. La soluzione di questa sfida non solo migliorerebbe il benessere degli animali ma salverebbe anche migliaia di produttori di uova, e renderebbe disponibili al settore alimentare miliardi di uova”. Se venisse sviluppata una tecnologia appropriata, si ritiene che ogni anno l’industria potrebbe risparmiare tra 1,5 e 2,5 miliardi di dollari.

Chad Gregory, presidente e amministratore delegato della United Egg Producers, ha accolto favorevolmente l’iniziativa, incoraggiando i ricercatori a muoversi rapidamente per individuare soluzioni significative al problema in grado di essere applicate su vasta scala.
Garantire la salute e il benessere degli animali è semplicemente la cosa giusta da fare. In quanto tale, abbiamo l’obbligo di sostenere pratiche e tecnologie che migliorano il benessere degli animali anche nel settore della produzione di uova, e questa visione va applicata alla ricerca di un’alternativa economicamente realizzabile e commercialmente valida per la selezione delle uova di pulcini maschi negli incubatoi“.

Gli attuali approcci per trovare una soluzione adeguata spaziano dall’editing genetico alla misurazione dei livelli degli ormoni presenti nelle uova.

Fonte Poultry World